Mani screpolate e skin care. Quali rimedi?

Freddo, vento e riscaldamento possono causare pelle secca e mani screpolate. Ecco cosa fare in questi casi.

Insieme al viso, le mani sono la parte del corpo più a contatto con l’ambiente esterno durante tutta la stagione invernale. Proprio la continua esposizione a freddo e vento, unita al riscaldamento che rende l’aria molto secca e alla frequenza con cui ci si lava le mani per scampare da influenze e raffreddori, infatti, è spesso causa di screpolature e disidratazione che rendono le mani secche e ruvide.

skin care mani screpolate

Identikit di riconoscimento delle mani screpolate

•             Al tatto: la pelle delle mani è ruvida, disidratata, poco elastica e secca.

•             Trama della pelle: irregolare, caratterizzata da piccole rughe e desquamazioni.

•             Colorito: ingrigito, spento, apparentemente poco sano.

•             Complicanze: la pelle è arrossata, presenta fessurazioni ed è calda al tatto.

Ecco alcuni accorgimenti da seguire in caso di mani ruvide e screpolate.

Idratazione al primo posto

Per trattare le mani secche e screpolate, è necessario innanzitutto fornire alla pelle un’adeguata quantità d’acqua.

Per fare questo, è necessario applicare cinque o sei volte al giorno un prodotto idratante e idrorepellente che contribuisca a creare una barriera in grado di proteggere la pelle dalla aggressioni esterne e nel contempo di trattenere l’acqua all’interno dell’epidermide, mantenendola così morbida e idratata.

Per ottenere un risultato davvero soddisfacente, è consigliabile iniziare ad utilizzare la crema come strumento preventivo, ovvero prima che le mani comincino a screpolarsi.  

Crema mani: quali ingredienti?

Le creme per le mani disponibili in commercio sono davvero numerose e orientarsi tra le diverse opzioni può risultare davvero difficile.

In linea di massima, in caso di mani screpolate è consigliabile scegliere un prodotto contenente ingredienti dall’azione emolliente e umettante: le sostanze emollienti come olio di jojoba, lanolina, palmitato di isopropile, glicole propilenico, infatti, aiutano a mantenere la pelle morbida, liscia ed elastica, mentre gli umettanti come glicerina, acido ialuronico, sorbitolo, glicerolo propilenico e acido lattico trattengono l’umidità sulla superficie cutanea, aumentando il contenuto di acqua dell’epidermide.

In presenza di screpolature profonde e sanguinanti, invece, è consigliabile un prodotto dall’azione intensiva, come per esempio la vaselina: basta applicare un sottile strato di crema sulle mani asciutte e pulite prima di andare a dormire, indossare un paio di guanti o calze in cotone e lasciar agire il prodotto per tutta la notte.

In alternativa, si può ricorrere a creme dalla formulazione densa e ricca, contenenti ingredienti quali burro di cacao o di karité e cera d’api.

Per quanto riguarda il modo in cui lavarsi le mani in caso di pelle secca e screpolata, è consigliabile utilizzare un sapone delicato, utilizzare acqua tiepida, tamponare accuratamente le mani ed applicare subito dopo una crema idratante.

Oltre ad utilizzare sempre i guanti per uscire all’aperto, infine, può essere utile ricorrere all’impiego di un umidificatore, un valido alleato per mantenere un corretto livello di umidità tra le mura domestiche e quindi per contrastare secchezza e irritazione di mani, labbra, pelle, naso e gola.

applicazione crema mani screpolate

Maschere per mani

Altro prodotto che può risultare davvero utile sono le maschere create appositamente per le mani. Il mondo della cosmesi offre, quindi, un altro tipo di trattamento per le mani screpolate: le maschere.

Le maschere per mani – analogamente a quanto avviene per le più note maschere per il viso – sono formulate con ingredienti funzionali dalle più diverse proprietà (idratanti, rigeneranti, emollienti, nutrienti, antiage, ecc.) e possono essere utilizzate in tutti quei casi in cui è necessario un trattamento urto.

Fra i principali ingredienti impiegati in questo tipo di maschere, ricordiamo l’olio di argan, l’Aloe vera gel, il burro di karitè, l’olio di avocado, ecc.

Le maschere mani sono disponibili sostanzialmente in due forme:

-Sotto forma di creme o unguenti che devono essere applicati sulle mani, ricoperti con appositi guanti in cotone (acquistabili in profumeria e nei supermercati) e mantenute in posa per un determinato periodo di tempo, normalmente specificato dallo stesso produttore.

Guanti pronti all’uso al cui interno è presente il prodotto. Tali guanti devono essere semplicemente indossati e lasciati in posa per il tempo indicato sulla confezione.

Nel caso in cui siate sprovviste in casa di maschere specifiche per le mani potete prepararne una home made…

Maschera mani in cotone- skin care mani

Maschera fai da te al Miele per Mani Screpolate

Per la preparazione di questa maschera occorre mescolare un cucchiaio di miele con un cucchiaio di olio di mandorle dolci. Una volta ottenuta una miscela omogenea, questa deve essere applicata sulle mani con un leggero massaggio. Dopodiché, si consiglia di indossare un paio di guanti in cotone e di lasciare agire per un paio d’ore. Per un’azione più intensa, la maschera mani così preparata può essere applicata prima di coricarsi e lasciata in posa tutta la notte.

Spero che questo articolo vi possa aiutare a risolvere questo fastidioso problema; perchè si sa, le mani sono il nostro biglietto da visita!

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Farsali Liquid Powder- News 2020 Siero all’argilla Rosa Francese

Casa Farsali lancia il nuovo prodotti di cura della pelle, che è particolarmente indicato a chi soffre di pelle acneica e grassa.

Dopo avervi dettagliatamente descritto- in precedenti articoli- tutti i Serum che ci hanno conquistato e fatto innamorare del marchio Farsali, ora tocca a Liquid Powder, che si presenta nel suo canonico contagocce ma questa volta di colore rosa pallido che ne richiama anche l’argilla rosa francesce, componente predominate.

Proprio non potevo aspettare ad acquistarlo- anche perché in Italia non è ancora disponibile– dovevo capire a quali obiettivi e resa skin il contagocce,  questa volta, fosse indirizzato e ai suoi principi attivi.

Il Liquid Powder, dona l’aspetto di “pelle rosea”, un siero ibrido equilibrante all’olio con argilla rosa francese che promette una bella pelle in un solo passaggio: un effetto non solo estetico che esalta la bellezza della pelle e prolunga la tenuta del make up ma anche curativo offrendo una grana migliorata nel tempo.

La formula avanzata da liquido a polvere, è la loro innovazione. Studiata  per controllare la produzione di sebo e creare una finitura delicata in polvere. Il siero in polvere liquido sarà disponibile dal 15 gennaio sul sito ufficiale di Farsali per $ 54, all’incirca 50 euro.

Farsali Liquid Powder

COSA FA?

Ispirata alla tendenza francese della cura della pelle della “pelle rosata”, questa formula unica combina la giusta quantità di argilla rosa francese, Witch Hazel Tonic, Potassium Azeloyl Diglycinate e li racchiude in un potente flacone che idrata, irradia e dona una pelle dall’aspetto perfetto.

Liquid Powder è un siero che assorbe olio e lascia una finitura in polvere senza l’uso di talco. Incredibile, no?

È un prodotto indicato per chi ha la pelle grassa e che si lucida rapidamente, offrendo un rapido intervento a lunga tenuta e un colorito uniforme, sano e roseo.

COSA CONTIENE?

La formula del siero contiene tre ingredienti chiave:

Argilla Rosa Francese: questa lussuosa miscela parigina di minerali ha eccezionali benefici terapeutici. Potente disintossicante, l’argilla rosa assorbe l’olio e opacizza la pelle senza l’uso di talco o siliconi.

-Witch Hazel Tonic: rassoda e tonifica la pelle rafforzando l’aspetto e riducendo i pori. Lenisce i tipi di pelle reattiva e combatte i rossori.

Potassio Azeloil Diglicinato: aiuta a uniformare il tono della pelle per un aspetto più luminoso e controlla la produzione di sebo.

Farsali Liquid Powder- MakeUp Italia

 COME VA APPLICATA?

Prima di applicare, agita energicamente. Applicare 1-2 gocce sull’indice e mescolare delicatamente sull’area interessata. Massaggia sulla pelle fino a quando il liquido diventa un film polveroso. Utilizzare da solo come cura della pelle o come prep preparatoria al make up.

Per ora non è stato ancora possibili testare l’ultima novità di casa Farsali poiché in italia non è ancora presente,  sarà reperibile- come già detto- solo a partire dal 15 gennaio sul sito ufficiale.

Ed io, essendo grande fan dei loro incredibili prodotti, non aspetto altro!

Vi terremo aggiornato quando verranno rivelate ulteriori informazioni.

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Vi aspetto!

Make up Editoriale

Un Editoriale di Moda o Bellezza non può iniziare senza avere un confronto tra un gruppo di professionisti, che discutino, spesso con infinite interpretazioni.

È un processo altamente creativo, tutti lavorano per produrre la storia illustrativa attraverso la loro visione e/o dell’Editor (o Redattore è una figura professionale a metà tra l’autore e la casa editrice).

Chi partecipa attivamente allo shooting sono fotografi, fashion editor, stylist, make up artist, hair stylist, con i relativi assistenti.  Tutti lavorano allo scopo di ottenerne la pubblicazione e l’accredito ma anche, cosa da non trascurare, l’ampliare il portfolio.  Gli Editoriali sono essenziali per ottenere fama, popolarità e lavori in campagne, grazie alla grande portata e alla diffusione degli Editoriali nei Magazine e/o Riviste.

Qui riportata in foto, di seguito, una Demo Make Up Editoriale realizzata dal docente della nostra Accademia, Emilio Leggieri.

Make up Editoriale- MakeUp Italia
Make up Editoriale- MakeUp Italia

Fondamentale negli Editoriali è la figura del make up artist, ecco perché il trucco diventa un fattore chiave nel mondo della Moda, così come descritto in precedenza, oltre a raccontare una storia, una vision, hanno l’obbligo di risvegliare uno stato emotivo, per creare una realtà immaginaria, continuazione del racconto definita col nome di story-telling.

La Moda con il trascorrere del tempo ha sempre abbracciato il mondo del Make up, facendo nascere tendenze beauty e trucchi creativi sorprendenti.

Il trucco Fashion – Editoriale deve essere funzionale all’immagine che si vuole pubblicizzare, quindi è importante che il make up artist realizzi il lavoro perfettamente in linea con la richiesta.

Demo Make Up Italia

Demo Make Up Italia
Demo Make Up Italia

Pelle perfetta- l’importanza negli Editoriali

La pelle è ciò che davvero conta nel trucco Editoriale: deve sembrare sorprendentemente perfetta e impeccabile.

Il trucco Editoriale solitamente non è indossato tutti i giorni, può accadere di vederne molteplici, l’importante è che la pelle risulti impeccabile, priva di macchie, imperfezioni, non conta se un trucco sia un nude look, smokey, minimale o deciso, conta la continuità che il tutto sia uniforme, proporzionale, che non ci siano sbavature ed imperfezioni ad occhi e labbra, a meno che non sia voluto e che faccia parte del racconto.

 Lo scopo è quello di dare un aspetto al viso reale e non surreale, anche se molti editoriali hanno anche un immaginario più surreale che reale, ma è tutto voluto; dagli abiti agli accessori, fino al trucco e acconciature che si fondono per ottenerne un unico risultato, onirico.

Altro aspetto importante nella composizione dell’Editoriale è la Bellezza, e ciò implica una comprensione sofisticata delle tendenze attuali, dalle passerelle alle riviste di Moda alle ultime collezioni, tutte queste fasi hanno un unico passaggio, la Rivista, regina indiscussa nell’Editoriale.

Ecco il video completo

Spero che l’articolo vi sia piaciuto!

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SPUNTI E IDEE MAKE UP CAPODANNO 2019: LE IDEE TRUCCO Più ORIGINALI PERL’ULTIMA NOTTE DELL’ANNO

Avete già deciso che make up sfoggerete per l’ultima notte dell’anno? Una cosa è certa dovrete brillare sotto i fuochi d’artificio e apparire al meglio!

Pronte ad osare per l’ultima notte dell’anno?

Mettete da parte discrezione e timidezza e sentitevi delle regine in questa serata con un make up di Capodanno speciale. Fa bene concedersi ogni tanto un po’ di “esagerazione”: e questa è proprio l’occasione giusta. Abbiamo pensato di suggerirvi una serie di idee make up di Capodanno da cui prendere spunto per fare un figurone a cenoni e serate nella notte di San Silvestro.

Il look per la festa più attesa dell’anno deve essere perfetto, cool, elegante  ma soprattutto di tendenza

Ecco le tendenze di  make up 2020 per salutare il vecchio anno ed iniziare nel migliore dei  modi l’anno nuovo, proponendovi le migliori idee per il make up di Capodanno dagli ombretti glitterati alle labbra rosso fuoco per illuminare il viso ed il look per l’ultima notte dell’anno.

Le idee più di tendenza per il trucco di Capodanno 2020 hanno tutte un comune denominatore: mettere in evidenza il più possibile lo sguardo.

SMOKEY EYES

Tra le varie idee troviamo sempre una tecnica ed un trend occhi che rimane sempre un ever green per la notte più lunga dell’anno… stiamo  parlando del magnifico, elegantissimo e super glamour smokey eyes di Capodanno 2020.

Quest’anno però per rendere più originale questa tecnica, prova ad usare matite ed ombretti sulle tonalità del viola (colore molto in voga durante il 2019) ma con l’aggiunta di qualche spennellata di pigmento sbrilluccicoso, che a Capodanno non fa mai male! 😊

Oppure optare per un classico smokey eyes su fondo nero ma con pugmenti oro che si irradiano su buona parte della palpebra mobile centrale sino all’angolo interno.

Semplice ma d’effetto!

Smokey eyes Capodanno
@giuliasinesi
Smokey eyes con pigmenti oro @giuliasinesi

LOOK NUDE E ROSSETTO ROSSO

Se non potete rinunciare al rossetto rosso, dovete invece scegliere un trucco semplice sugli occhi, come quello che potete vedere nella foto qui sopra: ombretto tortora sfumato con uno bianco, riga nera di eyeliner e nulla più.

Look nude e rossetto rosso Capodanno

CHI HA PARLATO SOLO DI ROSSETTO ROSSO A CAPODANNO?

A Capodanno bisogna sempre indossare qualcosa di rosso, ma non è detto che debba essere un abito, un accessorio o in quanto a make up, un rossetto. Che ne dite, ad esempio, di sfoggiare un particolarissimo ombretto rosso? Quest’anno, tra l’altro, è di gran tendenza, quindi è perfetto per il trucco occhi per Capodanno. Attenzione, però: sfumatelo molto bene e illuminatelo sempre altrimenti darà allo sguardo un aria stanca e malata. Ricordatevi, inoltre, che se realizzate un trucco occhi così particolare, sulle labbra dovete usare un rossetto nude.

Smokey eyes rosso- Capodanno 2020

VUOI MANTENERE UN LOOK NUDE MA CON UN PARTICOLARE GLAM?

Il classico rossetto rosso natalizio scoccia? Per un trucco occhi originale, scegliete un eyeliner dorato  e/o rosso.

L’eyeliner è la chiave per un trucco di Capodanno basic ma super sexy!

Eyeliner gold- Capodanno 2020
Eyeliner red- Capodanno 2020

MALEFICENT 2019- SIGNORA DEL MALE: IL POTERE DEL ROSSETTO

Angelina Jolie è tornata a vestire i panni della protagonista MaleficaSignora del Male, il cui film è nelle sale dallo scorso week end.

In questi giorni nelle sale stravince quindi la bellezza dark e sofisticata di Angelina Jolie, tornata nei panni della strega Malefica nel fantasy Disney, cinque anni dopo il primo  remake del cartoon La bella addormentata nel bosco.

Le trasformazioni al femminile nell’universo del “malvagio” cinematografico ha dato esempi di makeover da favola, anzi, sarebbe meglio dire da incubo!

È stata una richiesta un po’ paradossale quella che la Disney ha fatto al team di esperti d’immagine per trasformare Angelina nella strega Malefica: renderla terrificante, ma allo stesso tempo bellissima.

“Ingrato” compito lasciato al genio degli effetti speciali Rick Baker (collaboratore anche di Lady Gaga), al make up artist personale di Angelina, e al collega Arjen Tuiten. Non ce ne voglia l’estenuante lavoro di tre ore di protesi al silicone e pesante maquillage che ogni giorno ha regalato zigomi scultorei, naso affilato e corna “couture” ad Angelina, ma a risolvere il dilemma di come rendere ultra glamour quel volto diabolico è bastato un semplice dettaglio: delle magnetiche labbra rosse.

Maleficent 2019- Mac Cosmetics

Scopo del truccatore era evocare un classico look da star del cinema degli anni ’40. Un rosso puro, sanguigno, lussuoso, firmato Mac Cosmetics: è il  rossetto “Mac Matte Lipstick in Russian Red “ «un rosso perfetto, non troppo giallo, non troppo blu» ha detto Toni G.  Ne ha usati tre stick interi durante le riprese, per altro, sulle labbra più ammirate nel mondo!

D’altronde il rosso è un colore ambiguo che può rappresentare sia il buono che il cattivo. Viene associato all’energia vitale, sia mentale che fisica, all’amore, alla passione, ma anche all’aggressività, peccato, alla rabbia, alla trasgressione, al divieto.

Un’ambiguità che catalizza potere (tendiamo a rispettare ed apprezzare maggiormente le persone che lo indossano) e indiscutibile fascino. Anche alle anime più candide.

Make up team Mac Cosmetics per Maleficent

Spero che queste curiosità make up, che si celano dietro le scelte look della protagonista del film Disney, l’abbiate apprezzate.

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Vi abbraccio!

Trucco Joker: il make-up più cool per Halloween 2019

È il cattivo di maggiore successo e ora che al cinema c’è una nuova versione, il trucco da Joker è perfetto come Halloween make-up. Basta scegliere tra le 5 più recenti versioni dalla Joker “femmina”- Harley Quinn– all’ultima di Joaquin Phoenix!

Harley Quinn- Suicide Squad

Soprattutto verde, rosso e blu, a volte nero. Il trucco da Joker ha molte varianti e per ognuna c’è un preciso make-up (ideale per Hallowen 2019) che lo contraddistingue. Detto questo il trio di colori – verde, rosso e blu – non può mancare. “Non volevamo che il trucco del Joker riflettesse la luce perché non c’è nulla di brillante in quel personaggio”, ha dichiarato a Variety Niki Ledermann, make-up head della pellicola con Joaquin Phoenix di Todd Phillips.

Joaquin Phoenix-Joker 2019

I colori scelti non sono quindi puri ma come invecchiati, il bianco è sporco e il blu è stato creato da un particolare mix di due verdi; colori che, a modo loro, emanano calore e che si adattano perfettamente all’epoca in cui la pellicola è ambientata. E poi c’è il rosso, un bruno che ricorda il sangue e diventa emblema della follia di Joker.

Joaquin Phoenix-Joker 2019- Niki Ledermann, make-up artist

Quale Joker scegliere allora per l’Halloween Make-up 2019?

Ovvero, per chi non lo sapesse, il più celebre nemico di Batman, creato nel 1940 dalle matite di Bob Kane, Bill Finger e Jerry Robinson, e proposto – oltre che nell’ultima versione di Phoenix – in altre 4 trasposizioni cinematografiche (più 1 interpretata da Cesar Romero nella serie tv anni 60).

L’attore Cesar Romero interpreta il Joker nella serie tv anni 60

Quella del 1991 di Jack Nicholson punta tutto sul cerone bianco mentre la bocca è sottolineata in maniera precisa da un rosso intenso e brillante ed è allungata nella forma.

Il Joker interpretato da Jack Nicholson con un trucco tutto incentrato sul cerone bianco

Decisamente più terrificante, e disperata, la versione di Heath Ledger creata dal make-up artist John Caglione Jr, per la quale è stato anche nominato agli Oscar. L’idea era quello di un look da “giorno dopo”, non perfetto ma ormai vissuto e consumato; per farlo, ha chiesto a Heath Ledger di fare più smorfie possibili così che il trucco si rovinasse e fosse pieno di sbavature e imperfezioni.

Il Joker interpretato da Heath Ledger, anno 2008

“Lui è anche un poeta, dannatamente spaventoso e malato, ma comunque un poeta innamorato”: è così che David Ayer, regista di Suicide Squad, ha descritto il suo Joker- Jared Leto, ad Alessandro Bertolazzi, make-up artist della pellicola. È nata una differente versione di Joker che prendeva vita ogni giorno dopo circa tre ore di sessione; il truccatore si è concentrato sulla pelle, che doveva sembrare quella di un vero malato, con vene in evidenza e di un pallore disarmante, sporca e piena di cicatrici.

Il Joker interpretato da Jared Leto , “Suicide Squad” 2016

E, come ogni poeta innamorato che si rispetti, ecco comparire la compagna: Margot Robbie è Harley Quinn. Protagonista anche di Birds of Prey, pellicola interamente dedicata al suo personaggio, il suo look dollpunk torna in auge anche sulle passerelle della prossima primavera 2020 tra unghie alternate e smudge make-up. I suoi tratti distintivi? Pelle d’alabastro, nella storia è caduta negli stessi rifiuti chimici di Joker che li hanno modificati anche fisicamente, matita nera, rossetto rosso fuoco, ombretti baby e il dettaglio immancabile: un cuore sullo zigomo disegnano a mano. Chioma platino divisa in due codini rosa e azzurro e il gioco è fatto!

Margot Robbie interpreta Harley Quinn, compagna di Joker

Vi lascio qui di seguito un tutorial make up della bellissima Harley Quinn; se vi va, ricreatelo e condividetelo nel nostro gruppo Facebook dedicato al beauty- MakeUp Italia Addict!

Esfoliazioni e maschere: trattamenti d’autunno

Esfoliazione, scrub, maschere, l’autunno è la stagione migliore per rinnovare le cellule epidermiche e per consigliare un programma di bellezza che prepari la pelle ai mesi più freddi.

Infatti dopo le vacanze l’epidermide ha bisogno di rinnovarsi e di eliminare le cellule morte e i residui di melanina.

E anche per prepararci fisicamente all’inverno che sta arrivando (e no, questa volta non mi riferisco alla prova costume, ehehe), togliersi il grigiume dell’estate (e mi riferisco a quella abbronzatura che non colora ma rende solo poco luminosa la pelle), facendo respirare e risplendere il nostro corpo. Tutto !

Quindi  l’unica cosa da fare arrivati a questo punto è optare per lo scrub ( ovvero – per
tradurre letteralmente dall’inglese- “strofinare energicamente per pulire”).

Esfoliazione: tecniche diverse per il viso e per il corpo

La pelle del viso e del corpo, però, hanno caratteristiche diverse ed è per questo che anche i riti dell’esfoliazione e del gommage (una tecnica più delicata per rimuovere impurità e liberare i pori) devono essere impiegati in modo differente.

Per il viso si utilizzano scrub con granuli molto piccoli insistendo sulla cute per non più di trenta secondi», mentre per le labbra va bene un gommage che può essere fatto con zucchero di canna e miele. E in ultimo per la pelle del corpo, più robusta, invece, si possono usare prodotti a grana più grossa, che esercitano un’azione meccanica più decisa di rimozione delle cellule cornee superficiali.

Gommage con zucchero di canna e miele

L’esfoliazione può essere chimica o meccanica: l’esfoliazione della pelle grazie a un processo chimico è detta peeling e può essere più o meno profondo mentre l’esfoliazione meccanica, invece, si esegue con lo scrub, limitato allo strato corneo più superficiale e tratta di composti formati da una crema e da granuli che abradono gli strati più superficiali della pelle.

Quanti peeling chimici esistono?

Gli esfolianti chimici (peeling) attualmente disponibili, che si possono utilizzare per l’esecuzione di un peeling chimico, sono molti ma le più diffuse e utilizzate sono:

  • Acido glicolico: dotato di una buona azione esfoliante, che può essere più o meno profonda in funzione della concentrazione impiegata. È indicato per il trattamento di acne, macchie cutanee, rughe e smagliature.
  • Acido mandelico: dotato di un’azione esfoliante estremamente delicata, può essere impiegato anche sulle pelli più sensibili. È indicato soprattutto per il trattamento di acne e rughe superficiali.
  • Acido salicilico: Il suo impiego risulta particolarmente utile in caso di pelle tendente al grasso e all’acne pustolosa di lieve e moderata entità. L’acido salicilico è presente in natura. Lo si trova nel salice (salix alba), ma anche nei tulipani, nelle violette e nei giacinti. Lo troviamo in tantissima frutta come le albicocche, le arance, le fragole e i mirtilli.

Rispetto all’acido glicolico ha un peso molecolare più alto, e quindi rimanendo più in superficie sulla pelle, agisce sugli strati più superficiali.

Ritratto dell’acido salicilico

Nota bene:

Eccedere con l’esfoliazione comporta un anormale assottigliamento della pelle, che risulta così più fragile e vulnerabile alle aggressioni esterne, per cui una cosa importante da sapere è che, ogni volta che si usa l’acido salicilico o si fanno altri trattamenti a base di acidi, bisogna sempre mettere la protezione solare.

La tabella di marcia da seguire per il periodo autunnale  prevede uno scrub/esfliazione settimanale per un mese e successivamente uno ogni quindici giorni. Ricordando che questo tipo di trattamento andrebbe eseguito di norma alla sera prima di andare a dormire perché se effettuato di mattina rischierebbe di aprire troppo i pori lasciando così penetrare impurità, make-up e polvere, e sarebbe poi tutto controproducente.

Sù, su, per questo autunno armiamoci di guizzo buono e prodotti per l’esfoliazione e togliamoci di dosso e dal volto queste giornate uggiose che ci ha stampato (e ahimè, continuerà a farlo) questa stagione, rendendo almeno la nostra pelle più luminosa! 😀

Contorno occhi: occhiaie, borse e zampe di gallina. Come trattarle?

Gli occhi sono lo specchio dell’anima. Si dice attraverso gli occhi di una persona puoi leggere addirittura il suo cuore.

Quando guardiamo una persona è facile finire occhi negli occhi. Per cui gli occhi sono di sicuro un catalizzatore fortissimo.

Le donne amano truccarsi, e truccare specialmente gli occhi, per renderli, più grandi, più profondi. Per sottolinearli. Perché? Per catalizzare ancora di più l’attenzione su di loro.

Ma, se la fortuna è cieca, la sfiga ci vede benissimo.

La pelle attorno agli occhi è la prima a segnare il passare del tempo, rendendo lo sguardo meno fresco e riposato. Capiamo un po’ perchè.

Contorno occhi: occhiaie, borse e zampe di gallina.
Contorno occhi: occhiaie, borse e zampe di gallina.

Come è composto il contorno occhi ?

La pelle attorno agli occhi è molto sottile e delicata, non ha ghiandole sebacee e in più i muscoli attorno agli occhi sono in continuo movimento. Per tutti questi motivi il contorno occhi è forse la parte del viso e perché no di tutto il corpo che probabilmente risente maggiormente del passare del tempo.

Nel contorno occhi ci sono 22 muscoletti–  tra cui 14 di loro ci servono per battere le ciglia. Avete idea di quante volte battete le ciglia al giorno?!? Circa 1000, solo per idratare la cornea.

Ora abbiamo ben chiaro che il nostro adorato contorno occhi subisce uno stress notevoli ed è molto delicato. Ed è quindi giunto il momento di passare in rassegna quelli che possono essere i problemi più grandi che può avere questa zona.

I problemi estetici del contorno occhi (e qui si parla solo e soltanto di questi) sono le borse, le occhiaie e le microrugosità.

Ma andiamo nello specifico:

Occhiaie

Le occhiaie da panda sono spesso ereditarie ma comunque lo stress, la mancanza di sonno e la fatica peggiorano di sicuro la faccenda.

Cosa sono? Sono delle infiammazioni locali che comportano l’alterazione dell’equilibrio emodinamico, del drenaggio linfatico e dulcis in fundo dell’integrità dei capillari.

Se avete la pelle più chiara, le vostre occhiaie si vedranno di più. Se invece siete belle olivastre, ci può essere quella che con termini altisonanti viene chiamata una iperpigmentazione periorbitale che però non viene solo sotto gli occhi ma anche sulla palpebra.

Cosa fare per gli occhi a panda? Bisogna usare dei prodotti ad azione veno-tonica e vaso protettiva, questi ingredienti possono attenuare davvero il problema.

Occhiaie-panda-contorno-occhi
Occhiaie-panda-contorno-occhi

Borse sotto gli occhi

Le borse sotto gli occhi sicuramente diventano più importanti quando siamo sotto stress, quando passiamo serate e nottate a far bisbocce (o anche solo a studiare fino a notte fonda) e, tanto per cambiare, con il passare delle primavere.

Perché ci ritroviamo con dei “borsoni” sotto gli occhi manco fossimo pronte per partire per le vacanze?

I tessuti e i muscoli che sostengono le nostre palpebre diventano meno forti, la pelle inizia a cedere e il grasso, che di solito sta in zona orbita oculare, cade verso il basso.

“What’s in my bag?”. Beh, cara in questa borsa (sotto gli occhi, per intenderci) c’è grasso e liquidi che provocano il tipico gonfiore.

Anche qui, se i vostri genitori sono portatori sani di borse, borsette o valigie sotto gli occhi, anche voi rischierete di averle (voi speravate di ereditare solo la casa al mare, invece NO!).

Potete però peggiorare la vostra situazione anche per motivazioni diverse come: gli ormoni, l’alimentazione o gli sbalzi termici; che possono peggiorare la ritenzione idrica.

Cosa fare se avete delle belle Louis Vitton sotto gli occhi? Rivenderle su e-bay o in alternativa usare regolarmente prodotti decongestionanti e tonificanti, che siano formulati appositamente per il contorno occhi. E’ una zona delicata e merita prodotti specifici.

Per contrastare le borse sono ottime quelle mascherine in gel che si tengono in frigo, difatti il freddo restringerà i vasi sanguigni migliorando il microcircolo e lo sguardo sarà subito più disteso.   Ciò sgonfierà le borse e vi darà la scusa per ritagliarvi qualche minuto di relax! 😊

 “What’s in my bag?”
“What’s in my bag?”

Zampe di gallina

Le zampe di galline e le altre micro-rughe che si formano attorno agli occhi sono sicuramente influenzate dai continui movimenti dei muscoletti della zona perioculare. Il freddo, il sole e il vento certo non migliorano la situazione. 

Cosa utilizzare per cercare di contrastarle? Tutti quei trattamenti anti età studiati per il contorno occhi o per l’accoppiata contorno occhi e contorno labbra.

Zampe di gallina e micro rughe
Zampe di gallina e micro rughe

Quali ingredienti per il contorno occhi

La zona del contorno occhi, non avendo ghiandole sebacee ha bisogno di una crema leggermente più grassa e nutriente rispetto a quella che usate normalmente sul viso. Mettere la crema la mattina sul viso, dimenticando il contorno occhi è dunque un errore, perchè andiamo a dimenticare la zona più delicata del viso. 

Nei prodotti per il contorno occhi si cerca spesso di dare una sensazione di freschezza, perché decongestionare è uno dei desiderata di un contorno occhi ben curato. Ma attenzione alcol e mentolo, che spesso si usano per dare senso di freschezza in altre creme, qui non devono proprio esserci.

Meglio che non ci siano profumi troppo forti in questi prodotti, perché mettendoli vicino agli occhi si può rischiare di irritarli.

Altro ingrediente che risulta alleato di bellezza e aiuta ad attenuare questi inestetismi è – udite udite- il caffè!

La caffeina grazie alle sue proprietà antiedemigene (vale a dire la capacità di ridurre la presenza di liquidi in eccesso nei tessuti) ha la capacità di stimolare il drenaggio dei liquidi, ecco perché è particolarmente indicata per il trattamento di occhi gonfi (che presentano dunque liquidi) e non di occhiaie secche, vale a dire scavate da solchi più o meno profondi.

Vi lascio qualche  ricettina fai-da-te che posso coccolare la vostra skin rountine anche in mancanza di prodotti specifici.

la caffeina e il contorno occhi
la caffeina e il contorno occhi

– Impacco al caffè freddo per le occhiaie e le borse

Il primo impacco che possiamo fare per sgonfiare le borse sotto agli occhi è con il caffè freddo:

  • Prendere una tazzina di caffè freddo e intingete due batuffoli di ovatta
  • Mettete l’ovatta per circa 15 minuti nel frigorifero o 5 minuti nel congelatore
  • Applicate l’ovatta fredda sul contorno occhi per circa 10 minuti

– Impacco con fondi di caffè, yogurt e limone

Un altro impacco che possiamo realizzare prevede l’utilizzo dei fondi di caffè per le occhiaie invece del caffè liquido:

  • Prendere i fondi di caffè e mescolateli con yogurt bianco e qualche goccia di limone
  • Applicare nella zona del contorno occhi e massaggiare
  • Tenere in posa per circa 10 minuti
  • Rimuovere con l’aiuto di dischetti di cotone.

– Impacco al caffè e fondi di caffè

Un altro impacco ancora più semplice, che farà anche da antirughe, richiede l’uso del caffè liquido insieme ai fondi di caffè:

  • Prendete una tazzina di caffè liquido e intingete 2 garze.
  • In ciascuna garza chiudete dei fondi di caffè e applicate sotto agli occhi per circa 10 minuti.

Spero  che questo articolo vi sia stato utile!

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Vi aspettiamo 😊

Bava di lumaca nei cosmetici coreani

Per facilitare i propri spostamenti le lumache secernono continuamente bava: questa permette loro di “scivolare” sul ventre muovendosi più rapidamente.

Bava di lumaca nei cosmetici coreani-makeupitalia
Bava di lumaca nei cosmetici coreani

È un ingrediente che oramai viene considerato “miracoloso” per la pelle ed è molto utilizzato nella cosmetica coreana, perché  è ricco di attivi molto importanti nelle formulazioni cosmetiche, funzionali per diverse problematiche della pelle: appiana rughe d’espressione, cicatrici, smagliature e schiarisce le macchie della pelle.
La bava, infatti, lenisce e cicatrizza le piccole ferite che la lumaca si procura durante gli spostamenti. Inoltre permette alle lumache di restare attaccate anche a superfici verticali.

L’origine

La scoperta dell’ingrediente cosmetico risale al 1981 in Cile, pare infatti che in un allevamento di lumache destinate al mercato francese, i lavoranti notarono che le ferite guarivano rapidamente e le loro mani erano molto morbide, da qui si mossero i primi studi di ricerca sulla bava di lumaca e il conseguente impiego in cosmetica.

la scoperta dell'ingrediente cosmetico-makeupitalia
la scoperta dell’ingrediente cosmetico

Cosa contiene la Bava di Lumaca e a che cosa serve?

Questa secrezione naturale ( mucopolisaccaride) contiene per natura, in forma variabile, acido glicolico che permette di esfoliare gli strati superficiali della pelle e stimolare direttamente la formazione del collagene nel derma, rendendo la pelle più luminosa.

Inoltre contiene allantoina, una sostanza che stimola la rigenerazione dei tessuti, promuove il turnover epidermico con un’azione di antirossore e rigenerazione cellulare.

Ma altre sostanze funzionali attive molto importanti che permettono di annoverare la bava di lumaca come prodotto fondamentale per il miglioramento della pelle è senz’altro la presenza di  elastina (proteina idratante e protettiva), vitamine (azione antiossidante), peptidi ( azione sebo regolatrice e protettrice), collagene e proteine ( elasticità e nutrimento). Quindi per tutte queste peculiarità capiamo che è un ingrediente, che può essere considerato trasversale perché può andare bene per diversi tipi di pelle e diverse problematiche: aiuta a calmare gli arrossamenti, ha potere cicatrizzante, levigante e di rinnovamento cellulare, promuove l’elasticità e aumenta le difese della pelle.

Per questi motivi la bava di lumaca, può essere usata da pelli acneiche o che hanno sofferto di acne, da pelli che hanno bisogno di normalizzare la produzione di sebo, da pelli senescenti, con macchie cutanee o che hanno bisogno di una cura anti-age, che contrasti la perdita di elasticità e hanno bisogno di minimizzare cicatrici e rughe di varia natura.

Trattamenti Beauty Coreani alla lumaca-makeupitalia
Trattamenti Beauty Coreani alla lumaca

Come si ricava la bava di lumaca? 

Le aziende cosmetiche spesso sottolineano la “non sofferenza” delle lumache, destinandole unicamente alla funzione di “produttrici di mucopolisaccaridi”.

Sono false  le voci che dicono che, per creare il cosmetico, le povere lumache vengono bollite: a meno che non le si voglia mangiare, ci si arriva da soli a capire che la secrezione perderebbe tutto il suo effetto!

Il metodo di produzione dell’ingrediente prevede il recupero e la purificazione della sola bava prodotta al loro passaggio, evitandone il sacrificio. Vero è che la bava di lumaca viene prelevata, filtrata, ripulita e sterilizzata, le case cosmetiche ci tengono a precisare la non sofferenza.

È pur vero che, determinate procedure (alcune delle quali coperte da brevetto) prevedono che la raccolta delle secrezioni avvenga a seguito di interventi di sollecitazione all’ipersecrezione mucosa mediante radiazioni ionizzanti o centrifugazione.

Allora Addict, avete mai acquistato crema a base di bava di lumaca?

Se sì, cosa ne pensate?

Fatemelo sapere nel gruppo Facebook- dedicato ai noi addict make up e beauty- MakeUp Italia Addict.

Vi aspetto ! 🙂

Kids Spa: nascono le prime Spa dedicata ai bambini in Corea del Sud

La bellezza è un grande business in Corea del Sud.

Massaggi, trattamenti per il viso, trattamenti per le unghie, acconciature e make-up fanno tutti parte di un’industria multi-miliardaria che è incredibilmente popolare nel paese.

Ma non sono solo gli adulti a godersi tutto ciò che l’industria della bellezza ha da offrire.

Anche i bambini di tre anni sono coinvolti.

Molto in voga di questi tempi in Sud Corea è il dilagante fenomeno dell’apertura di Spa da considerarsi “speciali”

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Prima KIDS SPA in Sud Corea

È stata inaugurata la prima SPA in Sud Corea, da considerarsi “speciale”: cosa s’intende? Speciali sono i clienti giovani (se non addirittura giovanissimi, di età prescolare) pronti a ricevere i vari trattamenti come maschere viso e massaggi.

Possono anche farsi laccare le unghie,richiedere acconciature ai capelli e comprare trucchi “speciali”per i bambini –ciò ha creato inevitabilmente polemiche e diverse opinioni a riguardo.

Cos’è la K-beauty?

makeupitalia k-beauty
K-beauty

L’industria cosmetica della Corea del Sud, conosciuta come K-beauty, è diventata una potenza asiatica in termini economici e un fenomeno globale per i suoi rigorosi regimi step-by-step per ciò che concerne la skin routine.

Le rigorose norme di bellezza esercitano un’enorme pressione sulle donne sudcoreane, rendendo il paese uno dei centri mondiali per la chirurgia plastica. E sempre di più, l’industria della bellezza sta guardando le ragazze più giovani o meglio bambine.

L’industria K-beauty si rivolge a tutti, sia maschi che femmine, e non si tratta solo di skin -anche se un grande focus va sulla cura della pelle- ma per ciò che concerne il make up.

Idratare e prendersi cura della propria pelle, prima ancora di pensare a mettere prodotti make up, è estremamente importante.

makeupitalia k-beauty
SPA Kids- Sud Corea

“È una specie di radicata cultura coreana sin da quando si è molto giovani a prendersi cura della propria pelle”, spiega la fashion editor della rivista di moda Marie Claire, Katie Thomas.

Le principali vie dello shopping nelle grandi città sono piene di negozi di bellezza:

“Camminando per strada è inevitabile respirare l’importanza che viene data al tema, radicato nella cultura e reso palese per le strade dove è gremita di negozi di bellezza. Quindi la bellezza è sicuramente incoraggiata in Corea del Sud”, rivela una operatrice della Kinds Spa.

“Ogni volta che accendi la TV, tutto ciò che vedi è solo pubblicità di K-beauty“, ha spiegato un’altra.

Perché la bellezza di K è così popolare?

L’editore della rivista Vogue Corea  ha rilasciato una intervista alla BBCimportante canale televisivo britannico– dichiarando che uno dei motivi per cui il mondo è diventato così affascinato da K-beauty è  per la sua lungimiranza.

Prima che i prodotti K-beauty siano messi in vendita, vengono fatte molte ricerche su come dovrebbero essere. Questo perché ci sono così tante aziende tutte in competizione per avere i migliori articoli sugli scaffali dei negozi.

Molti prodotti sono composti da ingredienti insoliti non utilizzati da altri produttori nel resto del mondo.

Secondo il magazine britannico della BBCNewsround–  l’industria della bellezza coreana è sempre indicata “dai 10 ai 12 anni in anticipo rispetto al resto del mondo”. 

Qual è la bellezza di K per i bambini?

L’industria K-beauty è estremamente popolare tra i giovani e tra gli adulti. Tanto che alcuni anni fa, il governo ha introdotto nuove regole specifiche per il trucco dei bambini per assicurarsi che i prodotti fossero sicuri da usare anche per loro.

makeupitalia k-beauty
Make up per bambini- SPA Sud Corea

Newsround è andato a visitare una beauty spa rivolta ai bambini – dove possono godersi i trattamenti – per saperne di più.

La proprietaria Sunny Han ha spiegato che quando le sue figlie erano piccole, volevano copiarla usando i suoi prodotti.

“Usavano spesso i prodotti per il trucco a mia insaputa, quindi ho pensato che sarebbe stato bello per loro poterlo fare in tutta sicurezza, mettendo a disposizione prodotti make up adatti e pensati ai bambini”, aggiungendo poi quanto si siano sentite speciali e coccolate durante i trattamenti oltre al fatto di considerare questa esperienza come un momento di connessione tra i bambini e le loro mamme.

 In Spa si offrono cosmetici “più sani” per i bambini, come lo smalto idrosolubile e pastelli per le labbra non tossici in una gamma di colori “commestibili”.

Ci sono orecchini e tatuaggi adesivi, detergente per la crema “sun-whipping”, sapone “girl fancy” e shampoo di latte di capra recanti lo slogan: “Io non sono un bambino”.

Nella spa e nel salone di bellezza, le bambine dai 3 ai 10 anni possono godere di un’esperienza spa a tutti gli effetti; con pediluvio, un massaggio ai piedi e ai polpacci, maschera per il viso, trucco e una manicure e pedicure.

Qual è il problema di queste Spa Kids?

Ciò sta sollevando preoccupazioni che toccano molti dibattiti sociali nella Corea del Sud: quanto una società dovrebbe valutare l’apparenza, se i messaggi sulla bellezza escludono altre aspirazioni per le giovani ragazze e se sia giusto aggiungere ancora più pressione a un già stressato infanzia di lunghi orari scolastici e esami make-or-break.

Le ragazze interiorizzano che il successo di una donna è strettamente associato alla bellezza?

makeupitalia k-beauty
Ciò ha sollevato dibattiti in Sud Corea e nel resto del mondo

L’industria della bellezza di tutto il mondo ha affrontato critiche dure per aver esercitato troppa pressione sulle persone – specialmente quelle più suscettibili e di giovane età.

Alla domanda sulla pressione che il settore K-beauty può esercitare sui giovani, la proprietaria della Spa ha dichiarato: “Tutto il make-up che forniamo e i prodotti che utilizziamo sono più nutritivi che estetici. Ad esempio il fondotinta ultra leggero, ha un fattore di protezione solare dai raggi UV. Le maschere facciali sono idratanti e non irritano la pelle. Quindi piuttosto che guardare a questa esperienza  solo come estetica e finalizzata al make-up, preferirei che la considerassero come rituale di cura della pelle.

Cosa ne pensi dei bambini di tre anni che godono di trattamenti di bellezza? Pensi che l’industria della bellezza eserciti troppa pressione sui giovani o pensi che l’attenzione per la cura della pelle educhi ad un momento costruttivo?

Dato di fatto per me, è che il mercato della bellezza per bambini si sta espandendo in quanto il trucco è promosso come una “nuova cultura del gioco”.

Fateci sapere cosa ne pensate sull’argomento nell’apposito gruppo Facebook dedicato al make upMakeUp Italia Addict.- commentando e dicendo la tua.