Come scegliere il fondotinta adatto

Come scegliere il fondotinta è la parte più difficile del make up!
Il fondotinta è la base fondamentale per qualsiasi make up: uniforma l’incarnato rendendolo luminoso e, copre le imperfezioni. Inoltre facilita l’applicazione degli altri prodotti per garantire un perfetto risultato finale.

A che serve il fondotinta?

A parte svolgere la sua funzione di uniformare il colorito, il fondotinta è fondamentale soprattutto in inverno e nei mesi freddi per proteggere la pelle da agenti atmosferici, inquinamento e stress. Il fondotinta ha quindi dei veri e propri benefici curativi: ci difende da irritazioni, rossori e previene le allergie. Applicatelo sempre dopo la crema da giorno per la sua azione protettiva e per un maggiore comfort.

Come scegliere il fondotinta giusto?

Fondotinta-colore perfetto
Fondotinta-colore perfetto

Ci sono alcuni fattori da considerare: colore dell’incarnato, sottotono e tipologia di pelle. Oltre a sapere come applicare il fondotinta è fondamentale imparare prima a riconoscerlo, così da acquistare il prodotto più adatto a noi, senza commettere errori che potrebbero compromettere l’intero make up!
La regola fondamentale di scelta è la seguente: il fondotinta va sempre usato tono su tono della pelle o di un tono più chiaro (una tonalità più chiara, invece, può essere modulata con la cipria.)
Il motivo è semplice: se si usasse un fondotinta più scuro si scurirebbe qualsiasi imperfezione (macchie, pori dilatati, rughe, linee d’espressione). Immaginiamo il viso come una tela bianca: se è macchiata è difficile correggere qualcosa, se il primo colore con cui si inizia a dipingere è scuro .
Il colore deve essere tono su tono, e questo va preso come un “imperativo categorico”.

Ma scopriamo le regole base nello specifico:

  • Scegli il colore in base all’incarnato e al sottotono:

Uno degli errori più comuni è provare il fondotinta sul dorso della mano o all’interno del polso.
Il fondotinta va provato sulla parte finale della mascella, tra orecchio e collo: quella è la parte con la pigmentazione più neutrale. Esistono diversi tipi di sottotono: giallo, rosa, neutro e olivastro.

Ma come facciamo a capire qual è la tonalità di fondotinta giusta per noi?

  • Riconosci prima il tuo sottotono, come? In due modi.

    1. Controllando il colore delle vene del polso:
    -se il colore è violaceo/blu il sottotono è il rosa;
    -se il colore è verde il sottotono è il giallo;
    2. Controllando il colore del palmo della mano:
    -se è rosa il sottotono di riferimento è rosa;
    -se è giallo il sottotono di riferimento è giallo;
    -Se la tua pelle non vira né verso il rosa né verso il giallo il sottotono di riferimento è il neutro.

  • Identifica a quale famiglia di sottotono appartini

    Dopo aver identificato il tuo sottotono, puoi scoprire a quale famiglia di tono appartieni:
    -se hai un sottotono rosa appartieni alla famiglia dei rosa freddi (cold rose) o dei rosa caldi (warm rose);
    -se hai un sottotono giallo appartieni alla famiglia dei beige caldi (warm beige);
    -se hai un sottotono neutro appartieni alla famiglia dei neutral;
    -se hai un sottotono olivastro possiedi un sottotono giallo-dorato piuttosto marcato.

Texture in base al tipo di pelle

Se pensavate che scegliere il colore giusto fosse il difficile, quello che forse non sapevate prima di acquistare un fondotinta è che esistono in commercio infinite texture adatte a infinite tipologie di pelle. In questo caso la primissima cosa da fare è ascoltare la vostra pelle e capire quali sono le sue esigenze. Se avete la pelle secca dovrete prediligere le texture fluide e leggere con all’interno ingredienti idratanti e nutrienti.
Oggi tutte le texture donano un effetto coprente naturale però, a parte scegliere quello più confortevole per noi, è importante effettuare la scelta quindi in base al tipo di pelle (uno idratante per pelle secca, opacizzante per pelle grassa, ecc)

Vediamo quali sono i tipi di fondotinta adatti ad ogni pelle:

Come scegliere il fondotinta in base al tipo di pelle?

Fondotinta fluido: è una tipologia di fondotinta molto leggera ed è adatto a quasi tutti i tipi di pelle, da quella secca a quella grassa ma è molto consigliata soprattutto a chi ha la pelle sottile. Il fondotinta fluido può poi essere scelto a seconda delle esigenze nella versione idratante per pelli secche, matte per opacizzare la pelle grassa o antiage per pelli mature, con una texture adatta ad appianare rughe e rughette. In vendita lo troviamo in flacone di vetro con o senza dosatore.
Fondotinta compatto: il fondotinta compatto garantisce una maggiore copertura, è quindi adatto anche a coprire discromie e altre macchie della pelle. Per le pelli secche è più adatto quello in crema mentre, per le pelli grasse, è da preferire la versione in polvere che garantisce un effetto opacizzante. Lo trovate di solito in una confezione con all’interno la spugnetta per l’applicazione.
Fondotinta in crema: a differenza di quello fluido, la texture è più compatta, adatta a pelli più spesse che hanno bisogno di un prodotto più corposo per uniformare l’incarnato. Di solito lo trovate in barattolo di vetro per le pelli secche e in tubetto per le pelli grasse.
Fondotinta minerale: è un fondotinta composto da minerali ridotti in polvere, ha infatti la consistenza di una cipria. Sono l’ideale per le pelli sensibili ma anche per chi vuole dare alla pelle solo un tocco di luminosità senza coprire troppo.
Fondotinta in stick (piuttosto cremosi e pastosi). Non consigliabili per chi ha una pelle grassa. Tenete presente che la vostra pelle può variare a seconda della stagione, quindi potreste dover cambiare il fondotinta nel corso dell’anno.

Chi ha la pelle mista può invece combinare due diverse tipologie di fondotinta, utilizzandone uno matt sulla zona T (fronte, naso e mento) e uno cremoso sulle zone secche, principalmente le guance. In questo modo il risultato sarà ottimale.

Come si decide il finish e la coprenza del fondotinta?

fondotinta adatto
fondotinta adatto

Il finish fa riferimento al risultato che volete vedere sul vostro viso, in termini di coprenza:

  • DEWY (un effetto luminoso e radioso), perfetto per una pelle tendente al secco, perché più idratante. Da evitare, viceversa, su una pelle grassa
  • MATTE (ossia opaco), risulta un po’ più coprente, ideale per video e servizi fotografici. Questa formulazione è perfetta soprattutto su una pelle tendente al grasso, perché controlla l’eccesso di sebo. Attenzione: se troppo secca, può evidenziare i segni dell’età!
  • SATIN (una via di mezzo tra l’opaco e il luminoso), questo tipo di finish risulta perfetto su chiunque, essendo molto bilanciato. Se la vostra pelle è tendente al grasso, applicate un velo di cipria, per prevenire l’effetto lucido.

Come applicare il fondotinta?

1. PENNELLO: ideale per i fondotinta liquidi e in polvere. Il classico a lingua di gatto, o duo fibre (costituto da setole naturali e sintetiche) è ideale per una coprenza più leggera; quello a setole più dure e fitte per un effetto più coprente; il kabuki, perfetto per applicare fondotinta in polvere.
2. SPUGNETTA: per prodotti liquidi o in crema. Il bello è che non lascia striature, ma una superficie uniforme e più naturale, lasciando un incarnato perfetto. Il brutto è che “cattura” (sprecando) parte del prodotto. L’ideale sarebbe stendere il fondotinta con il pennello, e poi sfumare e perfezionare il tutto con una spugnetta.
3. MANI: ideale per creme colorate o BB cream. Il prodotto viene riscaldato dalle mani e aiuta a fondersi con la pelle. Obbligatorio lavarsi le mani prima!

Un consiglio importante è quello di scegliere il vostro fondotinta senza fretta. Prendetevi il tempo che vi serve: andate in negozio, fate delle prove e, se potete, fatevi regalare dei sample (campioni prova), così potrete applicare il prodotto in tutta tranquillità a casa e provarlo con il resto del make up. Una volta capito che il prodotto fa per voi siete pronte per l’acquisto!

Emanuela Mignone