Il Piegaciglia

Cos’è?

piegaciglia

piegaciglia

Il“piegaciglia” è uno strumento troppo spesso sottovalutato o snobbato ma indispensabile per tutte coloro che possiedono ciglia poco incurvate naturalmente e piuttosto dritte. Serve essenzialmente per dar loro una vera e propria piega ricurva al fine di intensificare ulteriormente lo sguardo con l’utilizzo del mascara, ma è utile per chi, a prescindere dalla forma del proprio occhio, desidera una curvatura estrema e particolarmente marcata. Insomma, il “piegaciglia” è sicuramente lo strumento ideale per chi non ama le ciglia finte, ma desidera ottenere un effetto similare particolarmente intenso, senza necessariamente dover ricorrere a questo accessorio ma semplicemente utilizzando il convenzionale make-up quotidiano.

Come si presenta questo strumento?

Il “piegaciglia”ricorda, per quanto riguarda la sua forma caratteristica, una sorta di forbice: lo si impugna nella stessa maniera e all’estremità possiede due piccole placche ricurve, che seguono le forma dell’arcata cigliare e che si aprono e chiudono attraverso l’impugnatura. Su di esse sono posti dei cuscinetti morbidi che proteggono le ciglia, impediscono che esse vengano accidentalmente recise durante l’utilizzo e agevolano la curvatura per una piega finale perfetta

Qual è la sua storia ?

Il primo piegaciglia è del 1931. Ideato da William McDonnel, si chiamava “Kurlash” e prometteva di porre gli occhi al centro dell’attenzione, ricreando lo stesso sguardo delle attrici di Hollywood.

Il piegaciglia degli anni ’30 era molto simile a quello attuale, fatto di acciaio inossidabile e dalla forma che ricorda quella delle forbici. Considerato il suo rapporto qualità-prezzo molto conveniente, e la diffusione della moda del mascara, oramai preferito ai cosmetici fatti in casa, fu un successone!

Nel frattempo nel 1933 Maybelline ideò un mascara da 10 centesimi in vendita nelle farmacie .

La Seconda Guerra Mondiale fece accantonare l’uso del piegaciglia, che poi tornò in auge dagli anni Cinquanta in poi, quando quello prodotto da Diva, aveva come testimonial la principessa attrice Grace Kelly.

Tra gli anni ’40 e gli anni ’50 ci fu un’altra rivoluzione: il mascara waterproof!

I consensi furono unanimi, anche e soprattutto perché in quegli anni l’eye-liner e le ciglia a ventaglio in coordinato erano all’ordine del giorno !

Piegaciglia: come si utilizza?

piegaciglia

piegaciglia

L’utilizzo del “piegaciglia” è piuttosto semplice e non occorre una particolare manualità per ottenere un ottimo risultato: si procede innanzitutto con il trucco occhi, applicando primer, ombretti, matita o eyeliner come d’abitudine avendo l’accortezza di evitare l’applicazione del mascara per evitare che le ciglia si spezzino inevitabilmente in quanto ovviamente più rigide.

Una volta effettuato il trucco occhi, si passa alla piega delle ciglia col piegaciglia, appunto: si alza delicatamente l’arcata sopracciliare, sollevandola verso l’alto in modo che le ciglia siano distese e ben separate. In questo modo risulteranno aperte “a ventaglio” e sarà molto più pratico e agevole l’utilizzo dello strumento.

A questo punto, con lo sguardo puntato verso il basso, si impugna il “piegaciglia” come se fosse una sorta di forbice e lo si apre inserendo le ciglia all’interno dei due cuscinetti in gomma posti all’estremità: fatto questo basta stringere facendo una leggera pressione per tre secondi, dopo aver verificato però che i cuscinetti non entrino in contatto con la palpebra ma solo al limite della rima cigliare.

Per ottenere una piega perfetta delle ciglia con il “piegaciglia”, I make up artist suggeriscono di usare il piegaciglia in tre step: alla base delle ciglia, a metà lunghezza e sulle punte.

Una volta effettuata tale operazione si può tranquillamente procedere con l’applicazione del mascara come d’abitudine selezionando preferibilmente un prodotto che amplifichi la definizione e il volume delle ciglia per enfatizzare ulteriormente la curvatura ottenuta.

Il piegaciglia va usato sempre su ciglia sane: per rinforzarle va molto bene l’olio di ricino, mentre è importante struccarsi alla perfezione alla fine di ogni giornata. Quando si piegano le ciglia, attenzione a non tirarle verso l’esterno, o si rischia di strapparle: quando si usa il piegaciglia, la delicatezza è d’obbligo.

Meglio usarlo sulle ciglia nude?

Le scuole di pensiero non sono tutte concordi su questo punto. Fatto sta che curvando le ciglia dopo aver messo il mascara, c’è il rischio che si appiccichino al metallo, strappandosi e/o che, ispessite, si pieghino in modo rigido, formando un angolo retto invece di una morbida curva. Nel caso, meglio evitare, no?

” ed è utile anche a chi non si trucca “

Nemiche giurate del mascaraì Val lo stesso la pena di avere un “eyelash curler” a portata di mano: curvare le ciglia serve ad “aprire” l’occhio e a farlo sembrare più grande, anche senza make up.

A caldo è meglio? Dipende.

D’accordo, i “piegaciglia” autoriscaldanti danno ottimi risultati (anche i capelli, del resto, si mettono in piega a caldo). Quindi se la piega migliore viene meglio a caldo, resta il fatto che scaldare il piegaciglia da s? può essere molto pericoloso (ciò di scaldarne le estremità con un phon) si rischia infatti di bruciare le ciglia o addirittura di ustionarsi l’occhio; ergo una soluzione di compromesso potrebbe essere acquistare un piegaciglia auto-riscaldante, dotato di livelli di sicurezza reimpostati.

D’altra parte, se si è ancora inesperti maneggiarli così vicino all’occhio c’è il rischio di combinare guai! Una regola dettata dal buonsenso è: fare pratica con un “piegaciglia” classico, e una volta acquistata manualità, passare pure al tipo a caldo.

Se possedete capelli fini e tendenzialmente lisci, con tutta probabilità, avete anche ciglia sottili e piuttosto dritte. In questo caso il piegaciglia può rivelarsi un validissimo alleato!

I gommini vanno lavati (e sostituiti) spesso!

gommini

gommini

Soprattutto se usato sull’occhio già truccato con ombretti, matite & co, il gommino del piegaciglia si sporca facilmente. Una volta alla settimana, va pulito con alcol (o un detergente per attrezzi make up), sciacquandolo poi con cura. E rimpiazzato spesso con uno nuovo, perché nel tempo e con l’uso frequente, tende a usurarsi e a tagliarsi.
Proprio come avviene per i pennelli trucco,è importante curare la pulizia dei gommini del piegaciglia!

Piegaciglia: quali sono i migliori in commercio?

In commercio possiamo trovare piegaciglia che si differenziano tra loro per impugnatura, materiali e facilità di utilizzo: vediamo di fare una panoramica di quelli che sono senza dubbio i migliori della categoria.

Piegaciglia Shu Uemura

 

Piegaciglia Shu Uemura

Piegaciglia Shu Uemura

Il piegaciglia Shu Uemura è sicuramente la punta di diamante della categoria, il più utilizzato dai make-up artist di tutto il mondo. A renderlo il top di gamma è sicuramente la grande struttura e la meccanica delle sue parti curata nei dettagli, che consentono di curvare e sollevare le ciglia in tutta sicurezza e senza rischiare di danneggiarle. Le estremità, dotate di cuscinetti in silicone compatto, si ammorbidiscono durante l’utilizzo e consentono di regolare la pressione sulle ciglia durante l’utilizzo. La sua forma caratteristica consente di adattarsi a ogni tipo di occhio e le impugnature ergonomiche determinano una presa salda che ne migliora l’utilizzo e le prestazioni. Questo piegaciglia regala alle ciglia una curvatura impeccabile con un unico movimento. Insomma, facile da utilizzare e decisamente funzionale. Il prezzo è di 32 euro.

Piegaciglia Diego Dalla Palma

 Piegaciglia Diego Dalla Palma


Piegaciglia Diego Dalla Palma

Anche il piegaciglia Diego Dalla Palma risulta estremamente funzionale. Materiale di costruzione robusto, manico in morbido silicone antiscivolo che consente una presa perfetta e morbidi cuscinetti appoggiati sul rispettivo supporto metallico ampio in modo da consentire la perfetta curvatura delle ciglia su tutta l’arcata senza dover ricorrere a molteplici pressioni che potrebbero stressare le ciglia. Il prezzo si aggira intorno ai 25 euro a seconda dei punti vendita.

Shiseido Eyelash Curler

Shiseido Eyelash Curler

Shiseido Eyelash Curler

Shiseido propone un piegaciglia minimale ma altrettanto funzionale, totalmente in metallo e con impugnatura ad anello quindi piuttosto semplice da utilizzare anche per chi è alle prime armi. La sagomatura in silicone delle estremità consente di abbracciare completamente le ciglia per ottenere una curvatura perfetta con una semplice pressione. Perfetto per chi vuole iniziare a utilizzare questo strumento. Il prezzo è di circa 20 euro.

Piegaciglia elettrico Panasonic

Piegaciglia elettrico Panasonic

Piegaciglia elettrico Panasonic

Il piegaciglia elettrico Panasonic è davvero innovativo. È caratterizzato da una testina rotante del tutto simile allo scovolino di un mascara che scaldandosi consente di incurvare le ciglia in pochi istanti. La temperatura viene controllata mediante un led che segnala quando l’apparecchio è pronto per essere utilizzato. Semplice da utilizzare, ma non quotidianamente, per evitare danni dovuti ad un uso prolungato. Il prezzo è di 27,90 euro.

Che sia elettrico o manuale, il piegaciglia rimane uno strumento utile e purtroppo sottovalutato, ma che tutte dovrebbero avere nel proprio beauty per uno sguardo intenso e magnetico!

Emanuela Mignone