Review Palette Beauty Killer di Jeffree Star

La palette più venduta in assoluto di Jeffree Star è la “Beauty Killer”.

L’ho acquistata qualche settimana fa, e da quando il corriere me l’ha consegnata non ho smesso di “giocarci” e sperimentare!

Ma prima di iniziare a parlare dei suoi prodotti volevo raccontarvi di Jeffree, personaggio molto spesso discusso per il suo caratterino, basta guardarlo per riuscire a cogliere il suo sconfinato estro!

Ma chi è Jeffree Star?

Nasce in California nel 1985: modello, makeup artist (ha lavorato per la Mac), cantante, Dj e anche attore! Jeffree non ha mai avuto paura di apparire e di mettersi in gioco sempre contraddistinto da uno spirito ribelle fin da giovanissimo ma ciò che lo caratterizza è il fatto che di certo non ha paure di osare con i colori: parrucche  rosa-hot pink, sopracciglia molto spesso abbinate ai capelli e occhi intensi. Ciò che si denota guardando il suo profilo è che ama gli illuminanti, non per niente ne ha creati di suoi con la sua omonima linea cosmetica rendendolo noto sul mercato e assolutamente popolare con il “rainbow highlighter”. Oltretutto ad Ottobre, per la ricorrenza di Halloween, si è aggiunto alla sfilza di suoi illuminati anche uno di color nero! Eh no, grazie Jeffree come se avessi accettato!

Ciò che avevo appreso dai social è la sua amicizia forte con Kat Von D (a cui si sono dedicati anche dei tatuaggi) o almeno era un’amicizia forte… negli ultimi mesi un po’ tutte le beauty addicted hanno a cuore questa disputa: sì, perché si tratta di due brand americani molto conosciuti e di due personalità molto forti. E in qualche modo chi acquista un loro prodotto sta acquistando anche un po’ di loro, della loro personalità o perlomeno dei loro personaggi pubblici.

Ma tornando alla review della palette “Beauty Killer” ci chiediamo

Ma come si presenta?

La mia prima impressione è stata per l’imballaggio: il cartone esterno di colore rosa acceso (che mi rimanda in automatico al pink shock dei suoi capelli) è completamente diverso dal packaging della palette, di un rosa più tenute. La palette è di cartone pressato, che preferisco perché più leggero e facile da pulire. C’è una chiusura magnetica all’interno della palette oltre ad uno specchio. La tavolozza è piuttosto lunga e ampia, quindi potrebbe non essere “comoda” da portare in giro ma la nota positiva è nelle cialde d’ombretto molto grandi. Ogni ombretto ha inciso il logo di Jeffree Star, ed è un bel tocco che valorizza tanto nel complesso la palette.

Beauty Killer- Jeffree Star
Beauty Killer- Jeffree Star

Quando decisi di acquistare questa palette una voce dentro di me mi ripeteva: ma che fai? Mi parevano colori troppo audaci e poco portabili e questa spesa comunque consistente (l’ho pagato sui 45 euro) mi spaventava. Ma, in realtà, se togli le sfumature al neon rosa è una palette piuttosto neutra. È una palette di dieci colori che ti fornisce tutto il necessario per una varietà di look, dal più ardito che si distingue dalla folla -come il suo creatore,appunto -al più cauto per look meno stravagante.

La maggior parte di questi ombretti sono morbidi, burrosi, pigmentati e si fondono magnificamente. Studiati per una formula ultra-miscelabile. Le tonalità veriano dal neon rosa fino al pesca. Sono presentati in palette tre finish differenti: opaco, glitterato e frost.

La palette contiene:

  • Star Power: un rosa neon opaco;
  • Princess: un rosa perlato frosty sulle tonalità lilla;
  • Violence: un mirtillo shimmer;
  • Rich Bitch: un ricco oro metallizzato con finitura shimmer;
  • Courtney: un terracotta opaco;
  • Expensive: un verde acqua elettrico con finitura glitterata;
  • Vanity: un prugna opaco con sfumature scuse;
  • China White: un bianco crema opaco;
  • Black Raimbow: un nero intenso con una finitura glitterata.

C’è solo una sfumatura il “Violence” che trovo scomoda da lavorare e da sfumare perché più polveroso e che a me fa fall out: mi cade l’ombretto sulla guancia durante la sua applicazione. La cattiva notizia è che non esiste un modo per evitarlo ma sono riuscita a limitare il danno con l’applicazione del primer in gel che crea una base appiccicosa.

Il “Courtney”, ad esempio, è facilissimo da sfumare e mi piace tanto il sottotono peachy morbido che rende una grande sfumatura di transazione.

Il “China White” inizialmente pensavo fosse un ombretto che non avrei usato spesso, ma in realtà mi sono trovata ad usarlo parecchio sotto l’arcata sopraccigliare e come transazione verso l’angolo interno dell’occhio.

Finora sono rimasta davvero impressionata positivivamente da questa palette, dopo il trauma iniziale!

Ecco il make up che ho realizzato con la palette Beauty Killer di Jefree Star, utilizzando: Confession, Vanity, Black Raimbow e Rich Bitch.

lette di Jeffree Star Beauty Killer
Makeup Look di Emanuela Mignone ricreato con la palette di Jeffree Star Beauty Killer

L’unica sfumatura che non ho ancora usato per i miei occhi è la “Star Power”, perché non ho idea di come creare un look con que rosa neon moto wow!, ma sono ancora in fase di sperimentazione.

Allora ragazze, voi avete mai acquistato la palette di Jeffree Star “Beauty Killer”? Nel complesso vi è piaciuta? Fatemelo sapere nei commenti!

Emanuela Mignone

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