Trucco Joker: il make-up più cool per Halloween 2019

È il cattivo di maggiore successo e ora che al cinema c’è una nuova versione, il trucco da Joker è perfetto come Halloween make-up. Basta scegliere tra le 5 più recenti versioni dalla Joker “femmina”- Harley Quinn– all’ultima di Joaquin Phoenix!

Harley Quinn- Suicide Squad

Soprattutto verde, rosso e blu, a volte nero. Il trucco da Joker ha molte varianti e per ognuna c’è un preciso make-up (ideale per Hallowen 2019) che lo contraddistingue. Detto questo il trio di colori – verde, rosso e blu – non può mancare. “Non volevamo che il trucco del Joker riflettesse la luce perché non c’è nulla di brillante in quel personaggio”, ha dichiarato a Variety Niki Ledermann, make-up head della pellicola con Joaquin Phoenix di Todd Phillips.

Joaquin Phoenix-Joker 2019

I colori scelti non sono quindi puri ma come invecchiati, il bianco è sporco e il blu è stato creato da un particolare mix di due verdi; colori che, a modo loro, emanano calore e che si adattano perfettamente all’epoca in cui la pellicola è ambientata. E poi c’è il rosso, un bruno che ricorda il sangue e diventa emblema della follia di Joker.

Joaquin Phoenix-Joker 2019- Niki Ledermann, make-up artist

Quale Joker scegliere allora per l’Halloween Make-up 2019?

Ovvero, per chi non lo sapesse, il più celebre nemico di Batman, creato nel 1940 dalle matite di Bob Kane, Bill Finger e Jerry Robinson, e proposto – oltre che nell’ultima versione di Phoenix – in altre 4 trasposizioni cinematografiche (più 1 interpretata da Cesar Romero nella serie tv anni 60).

L’attore Cesar Romero interpreta il Joker nella serie tv anni 60

Quella del 1991 di Jack Nicholson punta tutto sul cerone bianco mentre la bocca è sottolineata in maniera precisa da un rosso intenso e brillante ed è allungata nella forma.

Il Joker interpretato da Jack Nicholson con un trucco tutto incentrato sul cerone bianco

Decisamente più terrificante, e disperata, la versione di Heath Ledger creata dal make-up artist John Caglione Jr, per la quale è stato anche nominato agli Oscar. L’idea era quello di un look da “giorno dopo”, non perfetto ma ormai vissuto e consumato; per farlo, ha chiesto a Heath Ledger di fare più smorfie possibili così che il trucco si rovinasse e fosse pieno di sbavature e imperfezioni.

Il Joker interpretato da Heath Ledger, anno 2008

“Lui è anche un poeta, dannatamente spaventoso e malato, ma comunque un poeta innamorato”: è così che David Ayer, regista di Suicide Squad, ha descritto il suo Joker- Jared Leto, ad Alessandro Bertolazzi, make-up artist della pellicola. È nata una differente versione di Joker che prendeva vita ogni giorno dopo circa tre ore di sessione; il truccatore si è concentrato sulla pelle, che doveva sembrare quella di un vero malato, con vene in evidenza e di un pallore disarmante, sporca e piena di cicatrici.

Il Joker interpretato da Jared Leto , “Suicide Squad” 2016

E, come ogni poeta innamorato che si rispetti, ecco comparire la compagna: Margot Robbie è Harley Quinn. Protagonista anche di Birds of Prey, pellicola interamente dedicata al suo personaggio, il suo look dollpunk torna in auge anche sulle passerelle della prossima primavera 2020 tra unghie alternate e smudge make-up. I suoi tratti distintivi? Pelle d’alabastro, nella storia è caduta negli stessi rifiuti chimici di Joker che li hanno modificati anche fisicamente, matita nera, rossetto rosso fuoco, ombretti baby e il dettaglio immancabile: un cuore sullo zigomo disegnano a mano. Chioma platino divisa in due codini rosa e azzurro e il gioco è fatto!

Margot Robbie interpreta Harley Quinn, compagna di Joker

Vi lascio qui di seguito un tutorial make up della bellissima Harley Quinn; se vi va, ricreatelo e condividetelo nel nostro gruppo Facebook dedicato al beauty- MakeUp Italia Addict!

Met Gala 2019, i look più belli

Met gala 2019, cos’è e quali sono i look più belli?

Finalmente il Met Gala! Per tutti gli appassionati di moda (e non solo) il primo lunedì di maggio vuol dire semplicemente una cosa: Met Gala! È l’evento dell’anno sulla costa orientale degli Stati Uniti, capace di catalizzare attorno a sé oltre 500 star tra attori da Oscar, magnati di Wall Street e stilisti.

Lady Gaga madrina del Met Gala 2019

L‘appuntamento del primo lunedì di maggio col Met Gala è il più atteso dell’anno sulla costa orientale degli Stati Uniti. Si tratta di una manifestazione di beneficenza a favore del The Costume Institute, dipartimento del Metropolitan Museum (Met), che raccoglie da trent’anni i migliori pezzi di moda al mondo. Si svolge a New York e accoglie ogni anno oltre 500 personaggi del jet set internazionale tra attrici e attori vincitori di Oscar, magnati di Wall Street, imprenditori della Silicon Valley, stilisti e star che percorreranno i 150 metri del tappeto rosso che conduce all’interno al Metropolitan Museum of Art sotto l’obiettivo e i flash di centinaia di fotografi.

C’è chi l’ha definito “la festa dell’anno”, e chi “gli Oscar della Costa Orientale” per alcune similitudini con la notte del cinema di Los Angels. Altri ancora l’hanno sarcasticamente definito l’evento “bancomat”, per lo sfarzo non di certo velato! Ehehe!

Una sera dove l’eleganza rigida lascia spazio all’eccesso, spesso un po’ kitsch altre volte divertito. E quest’anno l’occasione non è stata da meno. Il tema dell’anno è Camp: Notes on Fashions.

Agli Oscar della moda si sfoggiano quindi i look ispirati al tema della mostra, un tributo a Susan Sontag e al suo saggio Note of Camp che è un inno alla libertà di essere se stessi.

Tra i look più estrosi e belli dell’evento sicuramente non è passata inosservata al Met Gala 2019 il red carpet di Lady Gaga! Una vera e propria performance in quattro atti con un ingresso epico diviso in quattro abiti infilati uno sull’altro, Lady Gaga ha ripreso il comando del suo ruolo principale, ovvero regina delle stravaganze vestiarie; unitamente al senso teatrale di ogni sua apparizione, in questo caso un misto di mimo e burlesque. E tanta ironia.

Lady Gaga, co-chair dell’edizione del Met Gala 2019 dedicata al Camp era obbligata ad arrivare per prima sul red carpet, sempre dopo Anna Wintour, ovviamente. Anna Wintour anche quest’anno è protagonista e madrina dell’evento, la direttrice di Vogue Usa e guru internazionale della moda.

Anna Wintour-direttrice di Vogue Usa e guru internazionale della moda-

 Ma l’arrivo di Lady Gaga è stato ben altra cosa rispetto alla cappa di piume di Anna. Quando tutte le sue armi in fatto di look sembravo ormai spuntate, la “ragazza” ha messo in piedi un piccolo show accompagnata da cinque valletti-ballerini, la make-up artist Sarah Tanno, un fotografo personale, e lo stilista che le ha creato il guardaroba, Brandon Maxwell. Da un abito-cappa con strascico lunghissimo che assomigliava a un telone per eventi temporanei, agitato a ritmo coordinato dai ballerini, è passata a uno nero con top a bustier, poi a uno slip dress rosa come la cappa dell’inizio, e infine quasi nuda tranne un reggiseno e culotte tempestata di cristalli.

Lady Gaga- Met Gala 2019- Outfit-

Il suo makeup si può riassumere in due parole: ciglia esagerate.

Un po’ disco dance un po’ regina del circo, Lady Gaga è la star della serata. Il look punta tutto su ciglia extra long oro metallico e doppio eyeliner, stile japan doll. Le labbra rosa pink smorzano il trucco firmato dalla make-up artist Sarah Tanno.

Lady Gaga Makeup- Met Gala 2019-

Accompagnata dal futuro marito Alex Rodriguez, anche Jennifer Lopez ha fatto la sua apparizione al Met Gala 2019. La popstar, prossima al suo 50esimo compleanno, ha scelto un outfit meno stravagante rispetto a molte colleghe e al tema della serata. (Katy Perry ha sfilato vestita da lampadario e LadyGaga…bhè l’abbiamo appena visto!).

L’abito, firmato Atelier Versace e in linea con lo stile J.Lo, esaltava le note curve della cantante.

Lo stile ricorda vagamente gli Anni Venti. JLo punta su un look vintage. Lo smokey eyes viola riprende il colore della pietra preziosa ed è semplicemente perfetto (da copiare!).

Jennifer Lopez Makeup-Met Gala 2019-

Per non farci distrarre dalle piume del vestito orange, Kendall Jenner sfoggia al Met Gala un trucco molto basic che punta a mettere lo sguardo in primo piano: ciglia lunghissime, eyeliner nero e labbra nude. Minimal ma d’impatto. Bello!

Kendall Jenner Makeup- Met Gala 2019-

Make-up sui toni del marrone, così come il Total look di Kim Kardashian che non si allontana dalle nuance del suo signature make-up. Le labbra sono evidenziate da un tratto di matita più scuro rispetto al colore del rossetto nude (è il ritorno degli Anni Novanta di cui la Kardashian è portavoce) mentre le sopracciglia sono, come sempre, impeccabili.

Kim Kardashian Makeup- Met Gala 2019-

Pastel Hair per Kylie! Se il make-up è all’insegna dell’understatement, sarà l’hair style a sposare il mood dell’evento. Kylie Jenner non rinuncia a un insolito colore di capelli, deliziosamente abbinato al long dress.

Kylie Jenner Makeup- Met Gala 2019-

Volume hair e pettinatura stile Anni Cinquanta, resa preziosa da un accessorio con pietre: Dua Lipa vince il primo premio per l’acconciatura più femminile e sensuale.

Dua Lipa Makeup- Met Gala 2019-

Cosa fai se il tuo outfit è…un lampadario? Scegli un make-up sui toni del marrone e del rosa beige, come ha fatto Katy Perry!

Katy Perry Makeup -Met Gala 2019-

Trucco monocolore nei toni del fucsia e del rosa per Dakota Johnson in abbinamento al dress fucsia tempestato di pietre rosse. Semplice ma d’effetto!

Dakota Johnson Makeup -Met Gala 2019-

Look futuristico, un po’ cyborg e un po’ regina delle nevi: Gigi Hadid punta sul white off per un trucco galattico con ciglia frozen-like.

Gigi Hadid Makeup- Met Gala 2019-

Tropical orange e look decisamente catchy sia per gli accessori (ma quanto peserà quel capello? Forse meno del lampadario della Perry) sia per il make-up: una linea arancione bold, tracciata tra occhi e naso, dal mood tribale. Cara Delevingne non è passata certamente inosservata.

Cara Delevingne Makeup- Met Gala 2019-

È di Emma Stone il make-up occhi più bello: shimmer ed elegante. Una cascata di brillantini illumina lo sguardo evidenziato da una riga di eyeliner blu elettrico nella rima inferiore. Il nostro consiglio: lasciatevi ispirare da questo look, magari utilizzando una eyeliner gold sulla rima superiore.

Emma Stone Makeup- Met Gala 2019-

Quale look vi ha incantato e fatto sognare di più tra tutti?

Emanuela Mignone

The Ordinary: la storia del brand di skincare più puro e lowcost

C’è una ragione per cui la linea australiana di prodotti di bellezza The Ordinary, ha mandato il settore del Beauty in crisi profonda.

La ragione è tanto semplice quanto lampante: è una linea economica, rigorosamente scientifica e, soprattutto, funziona davvero!!

Tutto è iniziato nel 2017 con una bottiglia di Retinolo venduta a soli 8 euro.

The Ordinary- Retinolo

Il prezzo ha sconcertato tutti: come poteva esserci del Retinolo, vero, puro, non diluito e non addizionato in quella bottiglietta, per un prezzo così basso?! Tenete presente che una bottiglia media di Retinolo, prima che The Ordinary sbarcasse sul mercato, costava circa  35 euro, e comunque non meno di 25 sterline.

Ovviamente il prodotto è andato subito esaurito ed il marchio, è subito balzata in cima a tutti gli altri brand di skincare.

A pochi mesi dal lancio, The Ordinary – come riporta Glamour Uk – ha aperto il suo primo negozio a Spitafields, Londra. Oggi esistono 29 negozi a livello mondiale, per un totale di quattro a Londra, oltre a Toronto, al Messico, all’ Australia ed alla Corea del Sud, con nuove linee di prodotti per la skincare ed il makeup che vennero aggiunti a distanza di pochi mesi l’uno dall’altro.

Un marchio che piace

I fan del marchio amano il fatto che sia giovane e “pulito”, non ci sono pubblicità ingannevoli né gergo di marketing, affermazioni non realistiche o confezioni stupide. I pack sono essenziali anche perchè politica propria del brand è tagliare i costi che farebbero lievitare il prezzo finale del prodotto finito. L’elenco degli ingredienti, poi, non é complicato e non ha bisogno di un traduttore di Google.

I prodotti sembrano usciti da un laboratorio (così come dalla farmacia) ed hanno subito fatto sentire i consumatori e le consumatrici come dei piccoli chimici che li possono usare mescolati tra loro – una goccia di questo, uno schizzo di quello – creando le proprie “pozioni” personalizzate per il proprio tipo di pelle, che é unico.

Il Fondatore

Brandon Truaxe non avrebbe mai pensato di diventare il fondatore di un marchio Beauty così importante.

Brandon Truaxe- the ordinary

Prima di entrare nel settore della bellezza, era un programmatore di computer e stava vivendo il suo momento di popolarità dopo aver lavorato ad un software che si occupava di cura della pelle. Truaxe ha notato la drastica differenza di costo tra le materie prime e i prodotti finiti e la quantità di sovrapprezzo che veniva  aggiunta dalle grandi aziende cosmetiche. Si rese conto che se avesse creato personalmente le sostanze chimiche adatte, in un laboratorio, e le avesse vendute nelle loro forme più pure, avrebbe potuto vendere i suoi prodotti a prezzi estremamente competitivi, eliminando gli  intermediari.

Prodotti

I suoi prodotti sono dedicati all’incarnato perfetto. In particolari tra i best seller ci sono i fondotinta (uno in siero, e uno ad alta coprenza) e alcuni oli viso, come quello all’argan o alla rosa canina.

Per il makeup vennero introdotte 21 tonalità di fondotinta per soli 6 euro e 70 centesimi: il Serum Foundation The Ordinary sono i primi fondi realizzati, avevano un fattore di protezione 15 non chimico (gentile con la pelle) e conferivano alla pelle una luce naturale che era visibile a malapena a occhio nudo.

Subito dopo, é stata immessa sul mercato una nuova linea di fondotinta a copertura completa, molto pigmentata; il Coverage Foundation The Ordinary ad alta coprenza, adattissima ai portatori di acne, perché faceva apparire i brufoli come aerografati.

Serum Foundation e Coverage Foundation- The Ordinary

Anche i fondotinta hanno sbancato il mercato, accumulando una lista d’attesa di oltre 75.000 clienti!

Non mancano nemmeno sieri antiage e prodotti dedicati alla pelle grassa, peeling, primer e molte altre chicche.

Unico prodotto, per il momento acquistato, è la maschera viso esfoliante AHA 30% BHA 2% Peeling Solution.

AHA 30% BHA 2% Peeling Solution.
AHA 30% BHA 2% Peeling Solution.

La consistenza e il colore è per “stomaci forti” : quando la si applica si nota subito che al tatto è melmosa e molto densa, di un color rosso sangue. Applicandola sul viso infatti l’effetto “splatter” da film horror non è da meno! Una volta lasciata in posa per 10 minuti, non oltre, la si rimuove con acqua tiepida facendo attenzione ad evitare il contatto con occhi e labbra. La mia pelle, contro ogni aspettativa, ha reagito bene; ammetto infatti di essere stata un po’ spaventata all’idea di provare per la prima volta un prodotto “aggressivo” e puro temendo bruciori e conseguenze disastrose.

AHA 30% BHA 2% Peeling Solution- Swatch

Dopo la pelle è sicuramente più liscia, ma anche molto secca: il risultato è simile a quello che si ottiene con una normale maschera all’argilla, promossa!

The Ordinary sta quindi dimostrando che truccarsi e prendersi cura in modo scientifico e ottimale della propria pelle non dove per forza costare un patrimonio.

Emanuela Mignone

COACHELLA 2019- TUTTI I LOOK PIU BELLI

Il Coachella Music and Arts Festival (noto semplicemente come Coachella), è un festival musicale che si svolge annualmente nell’arco di due o tre giorni intorno alla fine di Aprile negli Stati Uniti d’America, negli Empire Polo Fields di Indio in California.

Come di consueto, l’Empire Polo Club di Indio, nel deserto californiano, è stato invaso dalla musica, dal pubblico e da personaggi dello showbiz, modelle, jet setter, influencer che ballano e si divertono sotto il sole della California. Musica, moda e divertimento: la formula vincente dell’evento più cool e chiacchierato.

I riflettori sul Coachella Festival si sono ufficialmente spenti, ma i beauty look delle ultime due settimane sono ancora attualissimi, perfetti da copiare per l’estate alle porte.

Coachella è infatti il trampolino di lancio per le tendenze più cool della stagione primaverile ed estiva. A dettare legge i look delle influencer più famose che noi vi mostriamo foto dopo foto, in seguito.

Ariana Grande, fresca della pubblicazione del nuovo album “Thank You Next” (scritta in seguito alla sua rottura pubblica con Peter Davidson), è stata la reginetta della domenica, dopo essere stata ospite l’anno scorso per cantare “No more tears to cry”.

Agli artisti della scena alternativa e dance, si affiancano sempre più grandissimi nomi. Se lo scorso anno abbiamo visto salire sul main stage Eminem, Beyoncé e Lady Gaga, quest’anno i tre artisti che hanno calcato il main stage del Coachella 2019 sono Childish Gambino, Tame Impala e come già detto la bellissima Ariana Grande.

E’ noto come un festival per amanti della musica, per chi ancora oggi rimpiange di non esser nato abbastanza presto da assistere alle follie di Woodstock, ma il Coachella negli anni è diventato molto di più, un vero e proprio evento mondano, life style e tendenze in generale.

Il Coachella Valley Music And Arts Festival, dai forti richiami anni ’70, tra look boho-chic è ispirato agli hippie, tra fiori, body e pantaloni a zampa d’elefante, vede la partecipazione di tanti vip tra gli spettatori. Parola d’ordine: distinguersi.

E’ per questo che a calamitare l’attenzione generale non sono tanto i super artisti che si esibiscono sul palcoscenico (e di nomi blasonati ce ne sono e come) quanto le vere guru del XXI secolo: le influencer.

Quello che indossi al festival è quindi importantissimo, per cui lo spettacolo è doppio perché alla lineup strepitosa si aggiunge il famoso Coachella style sfoggiato dalle partecipanti al festival: un mix studiatissimo di elementi boho e tex-chic, frange, crop top e minibag che ogni anno si rinnova e detta le tendenze moda & beauty per l’estate a venire.

Tra i must have dello stile Coachella ci sono le acconciature con le trecce, i fiori tra i capelli e le ciocche colorate, mentre il make up predilige finish brillanti e colori accesi. La pelle, baciata dal sole della California effetto sun kissed, è ambrata e radiosa, la base ideale su cui applicare glitter all over o fare decorazioni con strass sulla linea delle sopracciglia, fronte oppure sugli zigomi.

Il trucco occhi è luminoso e brillante, esplora i colori della natura con effetti iridescenti o perlati, e non può mancare un tratto di eyeliner grafico per rendere lo sguardo ancora più magnetico, allungato e profondo.

 Le labbra sono per lo più naturali, evidenziate solo da un velo di colore dal finish glossy o effetto wet.

Sul make-up non sempre si può fare affidamento, perché spesso degenera in eccessi carnevaleschi inattuabili sia nella vita di tutti i giorni sia in occasione di qualche serata speciale (per quanto si abbia fama di essere estrose e poco convenzionali) ma con le acconciature è tutta un’altra cosa, specchio abbastanza fedele di tendenze in bozza o già in procinto di esplodere, come fu due anni fa con i double bun alla Sailor Moon sfoggiati da Kendall Jenner e poi copiati un po’ ovunque sulle spiagge di quell’estate. Sono tornati anche quest’anno a Indio, riproposti da Paola Turani e Giulia Salemi.

Diversi i look di Valentina Ferragni che ha alternato capelli lisci (con treccina) a beach waves e top knot.

Esagerare, in fondo, non è mai la strada giusta. E quest’anno persino a Indio in molte hanno preferito look basici, da Alessandra Ambrosio, semplicissima con capelli sciolti effetto “asciugati al sole”.

Oppure code alte ed ornate da trecce, elastici o extension colorate, come Giulia De Lellis.

Beatrice Valli, nell’ultima giornata del Festival, ha sfoggiato un high bon, dando un tocco estremamente chic applicando poi delle perle lungo la riga centrale del capello, per un effetto finale extra luxe.

Quale outfit, makeup o hair look delle star avete preferito al Coachella 2019?

Emanuela Mignone

19 Marzo 2018 Pragma ospita la MAC Cosmetics

Luned? 19 marzo? la nostra accademia ? stata onorata di ospitare ?MAC Cosmetics per una dimostrazione di? Trucco Moda alle nostre allieve.

giosue-bifulco-artist-relations-specialist-mac

Presentazione da parte di Giosu? Bifulco – Artist Relations Specialist M.A.C.

La bravissima Alessia ha condiviso la sua esperienza da Make Up Artist e ha tenuto una lezione molto interessante sugli ultimi trend da passerella, riproducendo? due incredibili ?Make Up? con prodotti MAC Cosmetics, ?inoltre ?grazie al suo carisma e alla sua grande professionalit?, ? riuscita a trasmettere la sua passione, dando cos? la possibilit? alle nostre ?allieve di confrontarsi col ?mondo dei professionisti e di approcciare e ispirarsi a look pi? audaci.<
Questo e tanto altro cerchiamo di offrire alle nostre allieve, quel valore aggiunto che fa la differenza.

Ecco alcuni scatti della giornata, per vedere l?album completo, visitate il nostro canale Instagram e Facebook

Ringraziamo ?Mac Cosmetics per il supporto costante che fornisce alle nostre allieve.
Grazie a tutte le allieve che hanno partecipato a questo meraviglioso evento!