Corso Visagismo e Cosmetologia

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Il corso di Visagismo e Cosmetologia s’incentra sulla oramai consolidata idea che il vero “trucco” si nasconde dietro al make up e quindi sulla importanza della skincare prima del trucco, nella realizzazione di qualsiasi makeup.

Una pelle perfettamente pulita, idratata e libera da impurità, infatti, è il primo passo per rendere il trucco non solo più efficace e durevole, ma anche per rendere il make-up – finalmente – una semplice espressione della personalità e non un modo per nascondere i difetti del viso.

Quante volte professionisti del make up si sono scontrati con problemi tecnici rapportandosi alla realizzazione del make up delle loro clienti?

I problemi sono legati soprattutto alla base: il fondotinta ha una pessima tenuta, la cipria non opacizza la pelle, ma anzi evidenzia le rughe, e il correttore sembra svanire lasciando il posto alle imperfezioni; avere un incarnato levigato, luminoso e senza imperfezioni facilita senza dubbio il compito dei makeup artist oltre a garantisci una fidelizzazione del cliente che gradirà il lavoro  svolto.

Una pelle curata dai trattamenti- cui l’allieve saranno in grado di realizzare- possono diametralmente cambiare la funzione stessa del trucco: questo non servirà più solo a coprire le imperfezioni, ma diverrà vera espressione di creatività.

La docente, competente professionista di tale settore, metterà a nudo le proprie conoscenze svelando tutti i segreti per ottenere la migliore performance:  dai prodotti di skin con relativa Skin Analyzer,con la quale sarai in  grado di avviare alla verifica di dati fondamentali per il risultato attraverso la valutazione di parametri quali indice del Ph, indice sebometrico, INCI, d’idratazione e tanto altro; arrivando al massaggio linfodrenante.

Questo corso mira a soddisfare ambiti lavorativi di domande sempre più redditizie del settore di preparazione Sposa, Cerimonia ed Eventi o semplicemente di cura della pelle.

In omaggio un kit PRODOTTI PROFESSIONALI per la SKINCARE

Il kit è composto da prodotti botanici, una linea cosmetica professionale, che abbiamo selezionato in base allo studio della fitocosmesi con ingredienti di origine vegetale.

DURATA ED INZIO DEL CORSO: 28 ore: 1 incontro a settimana (ogni giovedì) da 4 ore per 2 mesi circa .
Il corso di Visagismo e Cosmetologià partirà il 28 Novembre 2019

RILASCIO DI ATTESTATO PROFESSIONALE DI VISAGISTA

POSTI LIMITATI!

PROGRAMMA DEL CORSO

  • Presentazione del corso;
  • La pelle, com’è strutturata e come funziona;
  • Le diverse tipologie di pelle e come distinguerle;
  • Cosmetico: cos’è e come è regolamentato;
  • INCI: cos’è e come leggerlo;
  • Come scegliere e consigliare un cosmetico;
  • Beauty routine personalizzata;
  • Prova pratica;
  • Chi è la Visagista: descrizione della professione;
  • Norme igieniche e comportamentali;
  • Metodi di sterilizzazione
  • Anatomia e Fisiologia della pelle, cenni di patologia: Invecchiamento cutaneo;
  • Protezione;
  • Idratazione;
  • Estetica Applicata e Laboratorio: Preparazione della cliente;
  • Cabina estetica;
  • Analisi della pelle;
  • Demo ed elaborazione schede;
  • Detersione: Pulizia del viso con vaporizzazione;
  • Applicazione di  maschere;
  • Massaggio Linfodrenante: circolazione superficiale;
  • Verifica delle competenze acquisite: Test;

Esfoliazioni e maschere: trattamenti d’autunno

Esfoliazione, scrub, maschere, l’autunno è la stagione migliore per rinnovare le cellule epidermiche e per consigliare un programma di bellezza che prepari la pelle ai mesi più freddi.

Infatti dopo le vacanze l’epidermide ha bisogno di rinnovarsi e di eliminare le cellule morte e i residui di melanina.

E anche per prepararci fisicamente all’inverno che sta arrivando (e no, questa volta non mi riferisco alla prova costume, ehehe), togliersi il grigiume dell’estate (e mi riferisco a quella abbronzatura che non colora ma rende solo poco luminosa la pelle), facendo respirare e risplendere il nostro corpo. Tutto !

Quindi  l’unica cosa da fare arrivati a questo punto è optare per lo scrub ( ovvero – per
tradurre letteralmente dall’inglese- “strofinare energicamente per pulire”).

Esfoliazione: tecniche diverse per il viso e per il corpo

La pelle del viso e del corpo, però, hanno caratteristiche diverse ed è per questo che anche i riti dell’esfoliazione e del gommage (una tecnica più delicata per rimuovere impurità e liberare i pori) devono essere impiegati in modo differente.

Per il viso si utilizzano scrub con granuli molto piccoli insistendo sulla cute per non più di trenta secondi», mentre per le labbra va bene un gommage che può essere fatto con zucchero di canna e miele. E in ultimo per la pelle del corpo, più robusta, invece, si possono usare prodotti a grana più grossa, che esercitano un’azione meccanica più decisa di rimozione delle cellule cornee superficiali.

Gommage con zucchero di canna e miele

L’esfoliazione può essere chimica o meccanica: l’esfoliazione della pelle grazie a un processo chimico è detta peeling e può essere più o meno profondo mentre l’esfoliazione meccanica, invece, si esegue con lo scrub, limitato allo strato corneo più superficiale e tratta di composti formati da una crema e da granuli che abradono gli strati più superficiali della pelle.

Quanti peeling chimici esistono?

Gli esfolianti chimici (peeling) attualmente disponibili, che si possono utilizzare per l’esecuzione di un peeling chimico, sono molti ma le più diffuse e utilizzate sono:

  • Acido glicolico: dotato di una buona azione esfoliante, che può essere più o meno profonda in funzione della concentrazione impiegata. È indicato per il trattamento di acne, macchie cutanee, rughe e smagliature.
  • Acido mandelico: dotato di un’azione esfoliante estremamente delicata, può essere impiegato anche sulle pelli più sensibili. È indicato soprattutto per il trattamento di acne e rughe superficiali.
  • Acido salicilico: Il suo impiego risulta particolarmente utile in caso di pelle tendente al grasso e all’acne pustolosa di lieve e moderata entità. L’acido salicilico è presente in natura. Lo si trova nel salice (salix alba), ma anche nei tulipani, nelle violette e nei giacinti. Lo troviamo in tantissima frutta come le albicocche, le arance, le fragole e i mirtilli.

Rispetto all’acido glicolico ha un peso molecolare più alto, e quindi rimanendo più in superficie sulla pelle, agisce sugli strati più superficiali.

Ritratto dell’acido salicilico

Nota bene:

Eccedere con l’esfoliazione comporta un anormale assottigliamento della pelle, che risulta così più fragile e vulnerabile alle aggressioni esterne, per cui una cosa importante da sapere è che, ogni volta che si usa l’acido salicilico o si fanno altri trattamenti a base di acidi, bisogna sempre mettere la protezione solare.

La tabella di marcia da seguire per il periodo autunnale  prevede uno scrub/esfliazione settimanale per un mese e successivamente uno ogni quindici giorni. Ricordando che questo tipo di trattamento andrebbe eseguito di norma alla sera prima di andare a dormire perché se effettuato di mattina rischierebbe di aprire troppo i pori lasciando così penetrare impurità, make-up e polvere, e sarebbe poi tutto controproducente.

Sù, su, per questo autunno armiamoci di guizzo buono e prodotti per l’esfoliazione e togliamoci di dosso e dal volto queste giornate uggiose che ci ha stampato (e ahimè, continuerà a farlo) questa stagione, rendendo almeno la nostra pelle più luminosa! 😀

Kids Spa: nascono le prime Spa dedicata ai bambini in Corea del Sud

La bellezza è un grande business in Corea del Sud.

Massaggi, trattamenti per il viso, trattamenti per le unghie, acconciature e make-up fanno tutti parte di un’industria multi-miliardaria che è incredibilmente popolare nel paese.

Ma non sono solo gli adulti a godersi tutto ciò che l’industria della bellezza ha da offrire.

Anche i bambini di tre anni sono coinvolti.

Molto in voga di questi tempi in Sud Corea è il dilagante fenomeno dell’apertura di Spa da considerarsi “speciali”

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Prima KIDS SPA in Sud Corea

È stata inaugurata la prima SPA in Sud Corea, da considerarsi “speciale”: cosa s’intende? Speciali sono i clienti giovani (se non addirittura giovanissimi, di età prescolare) pronti a ricevere i vari trattamenti come maschere viso e massaggi.

Possono anche farsi laccare le unghie,richiedere acconciature ai capelli e comprare trucchi “speciali”per i bambini –ciò ha creato inevitabilmente polemiche e diverse opinioni a riguardo.

Cos’è la K-beauty?

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K-beauty

L’industria cosmetica della Corea del Sud, conosciuta come K-beauty, è diventata una potenza asiatica in termini economici e un fenomeno globale per i suoi rigorosi regimi step-by-step per ciò che concerne la skin routine.

Le rigorose norme di bellezza esercitano un’enorme pressione sulle donne sudcoreane, rendendo il paese uno dei centri mondiali per la chirurgia plastica. E sempre di più, l’industria della bellezza sta guardando le ragazze più giovani o meglio bambine.

L’industria K-beauty si rivolge a tutti, sia maschi che femmine, e non si tratta solo di skin -anche se un grande focus va sulla cura della pelle- ma per ciò che concerne il make up.

Idratare e prendersi cura della propria pelle, prima ancora di pensare a mettere prodotti make up, è estremamente importante.

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SPA Kids- Sud Corea

“È una specie di radicata cultura coreana sin da quando si è molto giovani a prendersi cura della propria pelle”, spiega la fashion editor della rivista di moda Marie Claire, Katie Thomas.

Le principali vie dello shopping nelle grandi città sono piene di negozi di bellezza:

“Camminando per strada è inevitabile respirare l’importanza che viene data al tema, radicato nella cultura e reso palese per le strade dove è gremita di negozi di bellezza. Quindi la bellezza è sicuramente incoraggiata in Corea del Sud”, rivela una operatrice della Kinds Spa.

“Ogni volta che accendi la TV, tutto ciò che vedi è solo pubblicità di K-beauty“, ha spiegato un’altra.

Perché la bellezza di K è così popolare?

L’editore della rivista Vogue Corea  ha rilasciato una intervista alla BBCimportante canale televisivo britannico– dichiarando che uno dei motivi per cui il mondo è diventato così affascinato da K-beauty è  per la sua lungimiranza.

Prima che i prodotti K-beauty siano messi in vendita, vengono fatte molte ricerche su come dovrebbero essere. Questo perché ci sono così tante aziende tutte in competizione per avere i migliori articoli sugli scaffali dei negozi.

Molti prodotti sono composti da ingredienti insoliti non utilizzati da altri produttori nel resto del mondo.

Secondo il magazine britannico della BBCNewsround–  l’industria della bellezza coreana è sempre indicata “dai 10 ai 12 anni in anticipo rispetto al resto del mondo”. 

Qual è la bellezza di K per i bambini?

L’industria K-beauty è estremamente popolare tra i giovani e tra gli adulti. Tanto che alcuni anni fa, il governo ha introdotto nuove regole specifiche per il trucco dei bambini per assicurarsi che i prodotti fossero sicuri da usare anche per loro.

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Make up per bambini- SPA Sud Corea

Newsround è andato a visitare una beauty spa rivolta ai bambini – dove possono godersi i trattamenti – per saperne di più.

La proprietaria Sunny Han ha spiegato che quando le sue figlie erano piccole, volevano copiarla usando i suoi prodotti.

“Usavano spesso i prodotti per il trucco a mia insaputa, quindi ho pensato che sarebbe stato bello per loro poterlo fare in tutta sicurezza, mettendo a disposizione prodotti make up adatti e pensati ai bambini”, aggiungendo poi quanto si siano sentite speciali e coccolate durante i trattamenti oltre al fatto di considerare questa esperienza come un momento di connessione tra i bambini e le loro mamme.

 In Spa si offrono cosmetici “più sani” per i bambini, come lo smalto idrosolubile e pastelli per le labbra non tossici in una gamma di colori “commestibili”.

Ci sono orecchini e tatuaggi adesivi, detergente per la crema “sun-whipping”, sapone “girl fancy” e shampoo di latte di capra recanti lo slogan: “Io non sono un bambino”.

Nella spa e nel salone di bellezza, le bambine dai 3 ai 10 anni possono godere di un’esperienza spa a tutti gli effetti; con pediluvio, un massaggio ai piedi e ai polpacci, maschera per il viso, trucco e una manicure e pedicure.

Qual è il problema di queste Spa Kids?

Ciò sta sollevando preoccupazioni che toccano molti dibattiti sociali nella Corea del Sud: quanto una società dovrebbe valutare l’apparenza, se i messaggi sulla bellezza escludono altre aspirazioni per le giovani ragazze e se sia giusto aggiungere ancora più pressione a un già stressato infanzia di lunghi orari scolastici e esami make-or-break.

Le ragazze interiorizzano che il successo di una donna è strettamente associato alla bellezza?

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Ciò ha sollevato dibattiti in Sud Corea e nel resto del mondo

L’industria della bellezza di tutto il mondo ha affrontato critiche dure per aver esercitato troppa pressione sulle persone – specialmente quelle più suscettibili e di giovane età.

Alla domanda sulla pressione che il settore K-beauty può esercitare sui giovani, la proprietaria della Spa ha dichiarato: “Tutto il make-up che forniamo e i prodotti che utilizziamo sono più nutritivi che estetici. Ad esempio il fondotinta ultra leggero, ha un fattore di protezione solare dai raggi UV. Le maschere facciali sono idratanti e non irritano la pelle. Quindi piuttosto che guardare a questa esperienza  solo come estetica e finalizzata al make-up, preferirei che la considerassero come rituale di cura della pelle.

Cosa ne pensi dei bambini di tre anni che godono di trattamenti di bellezza? Pensi che l’industria della bellezza eserciti troppa pressione sui giovani o pensi che l’attenzione per la cura della pelle educhi ad un momento costruttivo?

Dato di fatto per me, è che il mercato della bellezza per bambini si sta espandendo in quanto il trucco è promosso come una “nuova cultura del gioco”.

Fateci sapere cosa ne pensate sull’argomento nell’apposito gruppo Facebook dedicato al make upMakeUp Italia Addict.- commentando e dicendo la tua.

Tonico:a cosa serve?Può essere un alleato alla disidratazione del caldo estivo? Ricetta fai da te

Il tonico è forse lo step della skin care routine più snobbato tra tutti, ma perché?

Alcuni non lo utilizzano affatto, altri non posso farne a meno… è davvero fondamentale? Facciamo un po’ di chiarezza e vediamo nel dettaglio le sue funzioni principali.

Tonico viso-beauty routine
Tonico viso-beauty routine

Il tonico per il viso è di sicuro il cosmetico meno utilizzato: in pochissime infatti lo applicano sulla pelle ogni giorno e questo perché non se ne conoscono i reali vantaggi. Il tonico per il viso ha infatti l’importantissima funzione di mantenere inalterato il grado di umidità della nostra pelle, essenziale affinché si mantenga sempre morbida e idratata. Per avere la pelle del viso perfetta e sana quindi il tonico viso è un alleato molto valido.

A cosa serve il tonico per il viso?

Il tonico per il viso è una lozione a base di sostanze leggermente acide che aiutano la pelle a mantenere inalterato il suo grado di acidità. Per chi non lo sapesse, infatti, la pelle ha un pH leggermente acido e se cambia, a causa di saponi o prodotti troppo aggressivi, può danneggiare la pelle favorendo la comparsa dei più comuni inestetismi, quali pelle secca o grassa (a seconda della propria predisposizione), acne, pelle spenta e opaca, rossori, rughe e così via.

Il tonico è una lozione a base di sostanze acide-makeupitalia
Il tonico è una lozione a base di sostanze acide

Solitamente i tonici combattono infatti “l’alcanilizzazione” provocata anche dal calcare che è naturalmente presente nell’acqua del rubinetto. Un po’ come i risciacqui acidi per capelli che vanno a richiudere le squame del capello e rendono la chioma omogenea e morbida.

Mentre il latte detergente è un prodotto abbastanza corposo, che somiglia quasi ad una crema, il tonico per il viso ha una formulazione molto più leggera: questo gli consente di arrivare molto più in profondità e ripulire la pelle in modo sicuramente più efficace.

Una funzione fondamentale data dal tonico è “rifinire” il lavoro fatto dalla detersione eliminando le ultime tracce di sporco. E’ per questo che il tonico per il viso si utilizza subito dopo aver passato il latte detergente sul viso: aiuta ad eliminare meglio tutti i residui più nascosti di trucco, sebo, cellule morte e persino di latte detergente stesso.

Altra funzione importante è quella di richiudere i pori aperti durante la detersione. Ricompatta quindi la pelle e la prepara ai trattamenti successivi come sieri o creme favorendone l’assorbimento.

Nota da non sottovalutare è il fatto che, nel caso di una detersione troppo aggressiva in cui si ha quella fastidiosa sensazione di “pelle che tira”, il tonico è la primissima arma per restituire al viso il primo strato di idratazione che abbiamo appunto precedentemente tolto. Molto importante specialmente per chi ha la pelle secca e sensibile.

Oltre ad essere un ottimo alleato al caldo (basta tenerlo in frigo e tirarlo fuori all’occorrenza) non sempre ricordiamo che il tonico può tranquillamente essere utilizzato come fissatore make-up, per sigillare tutto il lavoro fatto e per togliere, nel caso ci fosse, quell’effetto polveroso che possono lasciare prodotti in polvere come ad esempio fondotinta minerali.

Tonico- può essere utilizzato anche come fissatore make-up-makeupitailia
Tonico- può essere utilizzato anche come fissatore make-up

Come posso rinfrescare il viso appesantito? Utilizza il tonico menta e pompelmo!

Un modo per rinfrescare il viso appesantito dal gran caldo è attraverso l’utilizzo del tonico menta e pompelmo. Attraverso l’azione rinfrescante della menta è possibile dare la sensazione di sollievo e freschezza in maniera naturale.

Menta e Pompelmo, ingredienti per il Tonico-makeupitalia
Menta e Pompelmo, ingredienti per il Tonico

Cosa occorre per il tonico menta e pompelmo?

Cominciate prendendo un contenitore, ripulito, di un vecchio prodotto. Dopodiché ci serviranno: 20 gr d’aloe vera; 15-20 foglioline di menta; mezzo pompelmo; 70 ml di acqua di rose e olio essenziale di menta.

Ricordatevi di prendere ciotoline di plastica o vetro e cucchiai di legno.

Quindi procediamo.

Prendete una ciotolina e mettete l’acqua di rose sul fuoco per 5 minuti a riscaldare. Aggiungete anche le foglie di menta. Lasciate altri 5 minuti a fuoco basso e quindi spegnete del tutto il fuoco. Lasciate a raffreddare. Poi prendete l’aloe vera e mescolatelo con succo di mezzo pompelmo filtrato. Mi raccomando, cercate di filtrarlo il più possibile!

Dopo aver mescolato, unite il tutto con l’acqua di rose. A questo punto, con l’aiuto di un imbuto, versate il tutto nel contenitore.

Aggiungete 15 gocce d’olio essenziale di menta e shakerate. Il composto è pronto ed è freschissimo in viso!

Quando utilizzare il tonico menta e pompelmo?

Il tonico va utilizzato ogni qualvolta avete bisogno di rinfrescarvi. Quindi imbevete un batuffolo di cotone con il prodotto e passatelo sul viso, se invece l’avete riposto in un contenitore spray, spruzzate il prodotto quando ne sentite il bisogno.

Spray rinfrescante, Tonico menta e pompelmo-makeupitalia
Spray rinfrescante, Tonico menta e pompelmo

 L’azione rinfrescante di agrume, aloe vera e menta vi creerà più freschezza e nel frattempo detergerà il viso.

Sebbene sia stato creato soprattutto per il viso, il prodotto può essere utilizzato anche per il corpo. Passate il prodotto nella parte interna del braccio, all’altezza del gomito e sui polsi. Stessa cosa sulle gambe. All’altezza del ginocchio e delle caviglie. La sensazione sarà subito d’intensa freschezza.

Concludo con una nota personale… da quando ho “scoperto” e iniziato ad usare regolarmente il tonico mi resta davvero difficile rinunciarvi. E’ quel tocco in più che fa la differenza in qualsiasi stagione, che mi fa sentire la pelle realmente pronta ad accogliere gli altri trattamenti, anche semplicemente usato durante la giornata per rinfrescarsi o rinfrescare il trucco oppure dare un pizzico di idratazione in più al viso.

E voi avete già preparato il tonico menta e pompelmo? Ma, generalmente, usate il tonico? Fatemi sapere cosa ne pensate iscrivendovi al gruppo Facebook- MakeUp Italia Addict – gruppo dedicato al confronto di argomenti Beauty 🙂

Emanuela Mignone

The Ordinary: la storia del brand di skincare più puro e lowcost

C’è una ragione per cui la linea australiana di prodotti di bellezza The Ordinary, ha mandato il settore del Beauty in crisi profonda.

La ragione è tanto semplice quanto lampante: è una linea economica, rigorosamente scientifica e, soprattutto, funziona davvero!!

Tutto è iniziato nel 2017 con una bottiglia di Retinolo venduta a soli 8 euro.

The Ordinary- Retinolo

Il prezzo ha sconcertato tutti: come poteva esserci del Retinolo, vero, puro, non diluito e non addizionato in quella bottiglietta, per un prezzo così basso?! Tenete presente che una bottiglia media di Retinolo, prima che The Ordinary sbarcasse sul mercato, costava circa  35 euro, e comunque non meno di 25 sterline.

Ovviamente il prodotto è andato subito esaurito ed il marchio, è subito balzata in cima a tutti gli altri brand di skincare.

A pochi mesi dal lancio, The Ordinary – come riporta Glamour Uk – ha aperto il suo primo negozio a Spitafields, Londra. Oggi esistono 29 negozi a livello mondiale, per un totale di quattro a Londra, oltre a Toronto, al Messico, all’ Australia ed alla Corea del Sud, con nuove linee di prodotti per la skincare ed il makeup che vennero aggiunti a distanza di pochi mesi l’uno dall’altro.

Un marchio che piace

I fan del marchio amano il fatto che sia giovane e “pulito”, non ci sono pubblicità ingannevoli né gergo di marketing, affermazioni non realistiche o confezioni stupide. I pack sono essenziali anche perchè politica propria del brand è tagliare i costi che farebbero lievitare il prezzo finale del prodotto finito. L’elenco degli ingredienti, poi, non é complicato e non ha bisogno di un traduttore di Google.

I prodotti sembrano usciti da un laboratorio (così come dalla farmacia) ed hanno subito fatto sentire i consumatori e le consumatrici come dei piccoli chimici che li possono usare mescolati tra loro – una goccia di questo, uno schizzo di quello – creando le proprie “pozioni” personalizzate per il proprio tipo di pelle, che é unico.

Il Fondatore

Brandon Truaxe non avrebbe mai pensato di diventare il fondatore di un marchio Beauty così importante.

Brandon Truaxe- the ordinary

Prima di entrare nel settore della bellezza, era un programmatore di computer e stava vivendo il suo momento di popolarità dopo aver lavorato ad un software che si occupava di cura della pelle. Truaxe ha notato la drastica differenza di costo tra le materie prime e i prodotti finiti e la quantità di sovrapprezzo che veniva  aggiunta dalle grandi aziende cosmetiche. Si rese conto che se avesse creato personalmente le sostanze chimiche adatte, in un laboratorio, e le avesse vendute nelle loro forme più pure, avrebbe potuto vendere i suoi prodotti a prezzi estremamente competitivi, eliminando gli  intermediari.

Prodotti

I suoi prodotti sono dedicati all’incarnato perfetto. In particolari tra i best seller ci sono i fondotinta (uno in siero, e uno ad alta coprenza) e alcuni oli viso, come quello all’argan o alla rosa canina.

Per il makeup vennero introdotte 21 tonalità di fondotinta per soli 6 euro e 70 centesimi: il Serum Foundation The Ordinary sono i primi fondi realizzati, avevano un fattore di protezione 15 non chimico (gentile con la pelle) e conferivano alla pelle una luce naturale che era visibile a malapena a occhio nudo.

Subito dopo, é stata immessa sul mercato una nuova linea di fondotinta a copertura completa, molto pigmentata; il Coverage Foundation The Ordinary ad alta coprenza, adattissima ai portatori di acne, perché faceva apparire i brufoli come aerografati.

Serum Foundation e Coverage Foundation- The Ordinary

Anche i fondotinta hanno sbancato il mercato, accumulando una lista d’attesa di oltre 75.000 clienti!

Non mancano nemmeno sieri antiage e prodotti dedicati alla pelle grassa, peeling, primer e molte altre chicche.

Unico prodotto, per il momento acquistato, è la maschera viso esfoliante AHA 30% BHA 2% Peeling Solution.

AHA 30% BHA 2% Peeling Solution.
AHA 30% BHA 2% Peeling Solution.

La consistenza e il colore è per “stomaci forti” : quando la si applica si nota subito che al tatto è melmosa e molto densa, di un color rosso sangue. Applicandola sul viso infatti l’effetto “splatter” da film horror non è da meno! Una volta lasciata in posa per 10 minuti, non oltre, la si rimuove con acqua tiepida facendo attenzione ad evitare il contatto con occhi e labbra. La mia pelle, contro ogni aspettativa, ha reagito bene; ammetto infatti di essere stata un po’ spaventata all’idea di provare per la prima volta un prodotto “aggressivo” e puro temendo bruciori e conseguenze disastrose.

AHA 30% BHA 2% Peeling Solution- Swatch

Dopo la pelle è sicuramente più liscia, ma anche molto secca: il risultato è simile a quello che si ottiene con una normale maschera all’argilla, promossa!

The Ordinary sta quindi dimostrando che truccarsi e prendersi cura in modo scientifico e ottimale della propria pelle non dove per forza costare un patrimonio.

Emanuela Mignone